Italiani sempre meno attivi e sempre più social: scatta l’insonnia

Sempre meno attivi e sempre più social, così gli italiani soffrono di insonnia. Dall’Osservatorio Nestlé 2024 arrivano dati che fanno pensare: l’85% degli italiani dorme meno di otto ore e circa il 62% non segue nessun programma di allenamento. E contro l’insonnia arriva – da uno studio di Nestlé Research con l’Università di Singapore – la scoperta di una miscela bioattiva che rivoluziona l’approccio verso i disturbi del sonno e dell’umore al risveglio. Scopriamola insieme.

italiani sempre meno attivi insonnia

Sempre meno attivi e sempre più social, così gli italiani soffrono di insonnia. La scarsa attività fisica e la dipendenza dai dispositivi elettronici e dai social sono spesso associabili ai disturbi d’ansia e al rischio di obesità.

L’insonnia sembra essere un problema che affligge il nostro secolo. Solo in Italia, l’85% della popolazione afferma di dormire meno di otto ore per notte.

Ci si mette anche la scarsa propensione degli italiani all’attività fisica a rincarare la dose: il 62% dichiara di non essersi iscritto nell’ultimo anno ad alcun programma di allenamento, e il 40% fra chi si allena, dichiara di farlo al massimo 2 volte alla settimana.

Italiani sempre meno attivi, scatta l’insonnia

I dati preoccupanti arrivano dall’Osservatorio Nestlé che dal 2009 osserva, attraverso studi e sondaggi, i cambiamenti e le abitudini alimentari e degli stili di vita del nostro Paese. Anche chi riesce a dormire le ore minime per star bene, in realtà accusa per il 31% una scarsa o, addirittura, molto scarsa qualità del sonno.

Un problema che rischia di ripercuotersi pesantemente nella quotidianità, nel lavoro, nello studio e ovviamente anche nelle relazioni.

Un altro dato interessante dell’Osservatorio Nestlé è che la maggior parte del campione riferisce disturbi legati all’ansia e solo il 7% afferma di non averli mai provati.

Una scoperta eccezionale sull’insonnia

Proprio contro l’insonnia, uno studio svolto da Nestlé Research, il Centro di Ricerca con sede a Losanna in Svizzera, assieme alla National University of Singapore Sleep Center, ha dato vita ad una eccezionale scoperta.

Una specifica miscela bioattiva contenente diversi componenti in grado di migliorare il livello di sonnolenza naturale, la qualità del sonno e l’umore al risveglio.

La scoperta rappresenta una rivoluzione nel campo degli studi sul sonno, svelando come una combinazione ad arte di una fonte naturale di triptofano, vitamina B, magnesio, zinco e alcune sostanze nutritive, più l’estratto di foglie di gelso, facilitino naturalmente la secrezione di melatonina da parte dell’organismo.

Il rapporto diretto e inverso tra alimentazione, attività fisica e sonno

L’insonnia è un disturbo del sonno caratterizzata da una difficoltà ad addormentarsi o a rimanere addormentati, da un risveglio anticipato e da un sonno non ristoratore, ed è comunemente associata a stati ansiosi. Diversi studi mettono in relazione dispositivi elettronici, scarsa attività fisica, alterazione del sonno e ansia” spiega il Dottor Giuseppe Fatati, direttore scientifico dell’Osservatorio Nestlé e presidente dell’Italian Obesity Network.

Esiste, come ormai sappiamo, un rapporto diretto e inverso tra alimentazione, attività fisica e sonno.

La qualità e la quantità di ciò che mangiamo altera la quantità e la qualità del sonno ed è comprovato inoltre il notevole beneficio dell’attività fisica sull’insonnia e sull’ansia.

I dispositivi sono potenzialmente dannosi per il naturale ritmo del sonno alterandone la qualità. L’illuminazione degli schermi utilizzati per un tempo eccessivo provoca una distorsione dei ritmi circadiani e sembra innescare un segnale metabolico specifico che influenza la sensazione di fame e l’accumulo di grasso addominale, noto fattore di rischio cardiovascolare. Riuscire a migliorare la secrezione di melatonina, i ritmi circadiani e la qualità del sonno vuol dire migliorare la nostra salute” conclude il Dottor Giuseppe Fatati.

Un nuovo capitolo nel trattamento dell’insonnia

Trascorriamo circa un terzo della nostra vita dormendo e quantità e qualità del sonno hanno un forte impatto sulla nostra salute e sul nostro benessere generale, incluso anche quello psichico.

Conoscendo gli effetti devastanti dell’insonnia prolungata sul nostro organismo, la scoperta della miscela bioattiva apre un nuovo capitolo nel trattamento di queste problematiche, a maggior ragione quando abbiamo bisogno di integrare un’alimentazione squilibrata o non ricca di alcuni elementi.

I primi test clinici effettuati da Nestlé, hanno verificato una diminuzione di circa il 15% del tempo per addormentarsi. Inoltre, la presenza dell’estratto naturale di foglie di gelso facente parte di questa miscela bioattiva, ha ridotto l’aumento della glicemia postprandiale dopo il pasto serale e la variazione glicemica durante la notte.

Migliorare la qualità del sonno

Sfruttando la tecnologia digitale e i dispositivi elettronici indossabili, siamo stati in grado di misurare e valutare con successo i livelli di glucosio e la qualità del sonno dei partecipanti nel comfort delle loro case. Questo approccio innovativo ci ha permesso di raccogliere dati affidabili sull’efficacia di una soluzione nutrizionale nel migliorare la qualità del sonno e l’umore il giorno successivo” afferma Eline van der Beek, direttrice del Institute of Health Sciences di Nestlé.

Cose ne pensate del fatto che gli italiani sono sempre meno attivi e da qui la relazione con l’insonnia?

(S.R.)

Foto apertura: courtesy of Ufficio Stampa Osservatorio Nestlé – Getty Images

MyMag è


Workout, sport, wellness, food, beauty...to be fit! Un webmagazine per allargare i propri orizzonti di fitness. Are you ready?

FOLLOW US ON

Pubblicità