Campionati Italiani di Parapendio: naso all’insù nei cieli del parmense

Grande attesa per i Campionati Italiani di Parapendio: tutti con il naso all’insù nei cieli della val Parma. Dal 24 al 31 luglio 2021, infatti, tornano in Emilia i Campionati Italiani di Parapendio – Trofeo Cento Laghi a Schia (Tizzano val Parma – PR). Otto giornate di gare con i migliori piloti al mondo di questa disciplina sportiva.

Dal 24 al 31 luglio 2021 l’appennino parmense, ospita una nuova spettacolare edizione dei “Campionati Italiani di Parapendio – Trofeo Cento Laghi”. Quartier generale è il nuovo polo sportivo nel piazzale di Schia (Tizzano val Parma – PR), nel cuore di una delle più famose valli alimentari del mondo, inserita nel Parco Regionale dei Cento Laghi. Organizzati dall’Aero Club di Parma “Gaspare Bolla” e dall’A.S.D. Volo Libero Paraclub Monte Caio – Deltaclub Melloni in collaborazione con l’ente Parchi del Ducato e l’Associazione Pro Schia-Monte Caio.

L’area di decollo sarà in località Campo Grande in prossimità del Monte Caio, a una quota 1584 metri, a circa 10 minuti di auto dal paese, nei comuni di Palanzano e Tizzano val Parma.

Il campo di gara spazierà dall’Emilia alla Toscana, comprendendo anche la Liguria, facendo sorvolare agli atleti una buona porzione di cieli dell’Appennino per poi riportarli ad atterrare in vari luoghi tra Tizzano e Langhirano.

I Campionati Italiani di Parapendio: 8 giornate cool

Otto giornate di volo a cui prenderanno parte circa centoventi piloti, provenienti da una ventina di nazioni diverse, che si sfideranno per conquistare il titolo di campione italiano. Attualmente, a seguito dei Mondiali 2019, la nazionale italiana è campione del mondo a squadre, e anche il titolo di campione del mondo (oltre che campione italiano) individuale è l’altoatesino Joachim Oberhauser.

Ai Campionati Italiano di Parapendio parteciperanno anche una quindicina di donne provenienti da tutto il mondo, tra cui (per il momento…) anche tre italiane.

Che cos’è il volo in parapendio

Sport nato all’inizio degli anni Ottanta, il volo in parapendio consiste nell’utilizzo di un “paracadute ad alte prestazioni” che permette a chi lo pilota di coprire grandi distanze e mantenersi in volo per ore, solo sfruttando le correnti ascensionali e senza l’ausilio di alcun motore.

Grazie al costante miglioramento delle “vele” e all’avvento di nuovi materiali e tecnologie costruttive all’avanguardia, oggi un parapendio può volare ad una velocità prossima ai 70km/h e coprire grandi distanze prima di riportare il pilota al suolo. Sono nate così competizioni di velocità e distanza che seguono percorsi prestabiliti secondo le condizioni metereologiche offerte dalla giornata.

Il territorio parmense

Oltre a prodotti tipici famosi in tutto il mondo, la val Parma e anche la città stessa ancora Capitale Italiana della Cultura per il 2021, offrono tanti spunti per visite storico-culturali come borghi, pievi, castelli, musei e mostre, senza dimenticare innumerevoli percorsi naturalistici per appassionati di mountain bike o passeggiate a cavallo, itinerari per il trekking e l’arrampicata sportiva, così come spazi attrezzati per organizzare piacevoli pic-nic in famiglia. Ma soprattutto il territorio è la casa del volo libero, già sede di campionati italiani anche di deltaplano, consentendo notevoli percorrenze in volo con facilità di recupero che spaziano dall’Emilia alla Romagna, fino alla Liguria e Toscana, partendo dalle catene appenniniche parmensi.

Per informazioni consultare il sito www.deltaeparapendio.it oppure inviare una email a info@deltaeparapendio.it o visitare la pagina Facebook.

(Simona Recanatini)

Foto apertura by Kilian Kremeron Unsplash

 

 

 

 

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