Si chiama snackification ed è la tendenza che sta rivoluzionando le abitudini a tavola: il 56% delle persone sostituisce i pasti con spuntini. Lo specialista in nutrizione Michelangelo Giampietro spiega come farlo in modo equilibrato, con la Bresaola della Valtellina IGP come alleata.

Pasti fissi addio. La snackification — la tendenza a sostituire i classici pasti con piccoli spuntini distribuiti durante la giornata — sta cambiando il modo in cui mangiamo. Secondo un sondaggio dell’International Food Information Council del 2024, il 56% delle persone dichiara di sostituire i pasti con snack o porzioni ridotte, mentre il 73% consuma almeno uno spuntino al giorno. Una tendenza che arriva dai paesi anglosassoni e che, se non gestita con equilibrio, può avere effetti negativi sulla salute.
La chiave è la qualità degli ingredienti. E in questo scenario la Bresaola della Valtellina IGP si inserisce in modo naturale: pratica, versatile e facile da abbinare.
La Bresaola della Valtellina IGP: perché è l’alleata perfetta degli sportivi
La Bresaola della Valtellina IGP è uno degli alimenti più apprezzati da chi pratica sport, e non a caso. Si tratta di un prodotto a base di carne bovina stagionata tra i più magri disponibili: apporta circa 150 kcal per 100 grammi, con un contenuto di grassi molto basso e una quota proteica elevata, intorno ai 32 grammi per 100 grammi.
Le proteine di alta qualità presenti nella bresaola forniscono tutti gli aminoacidi essenziali, fondamentali per la sintesi muscolare e il recupero dopo lo sforzo fisico.
Il ferro contenuto nella carne bovina contribuisce al trasporto dell’ossigeno nel sangue, supportando la resistenza e le prestazioni aerobiche.
Pratica da trasportare e da consumare senza preparazione, si presta perfettamente come spuntino pre o post allenamento, da abbinare a carboidrati complessi per ricaricare le energie o a verdure fresche per uno snack leggero e completo. Una scelta naturale, nutriente e versatile, perfetta per chi vuole alimentarsi bene senza rinunciare al gusto.
5 consigli per snack sani e bilanciati
Lo specialista in Scienza dell’Alimentazione e Medicina dello Sport Michelangelo Giampietro indica la strada.
1. Ingredienti freschi e di stagione. Abbinare la Bresaola della Valtellina IGP a frutta fresca come il melone crea spuntini leggeri e adatti alla stagione. Erbe aromatiche e spezie aggiungono gusto senza appesantire.
2. Valorizzare ciò che si ha già in cucina. Farro, orzo, quinoa o grano saraceno già pronti diventano una base semplice per snack equilibrati, completati dalla bresaola e da frutta secca o fresca.
3. Combinare consistenze diverse. Alternare elementi croccanti e morbidi rende lo snack più soddisfacente. Pane integrale tostato o crackers con avocado, ricotta o bresaola è un esempio efficace.
4. Inserire frutta e verdura anche negli spuntini. Carote, sedano, mele o pomodorini arricchiscono la pausa con freschezza, colore e nutrienti preziosi.
5. Costruire snack equilibrati. Anche uno spuntino può combinare carboidrati, proteine e grassi buoni. Bresaola, creme di legumi, formaggi freschi o cereali integrali sono la base giusta.
3 ricette originali degli studenti di APF Valtellina
Partendo dai consigli dell’esperto, gli studenti di cucina di APF Valtellina — sede Sondrio, coordinati dai professori Ermanno Fomiatti e Gianluca Cardoni — hanno creato tre proposte originali.
Bresaola e Melone in versione “mangia e bevi”
La snackification apre la strada a nuove modalità di consumo, anche in formato “mangia e bevi”. Questa ricetta trasforma il tradizionale abbinamento tra Bresaola della Valtellina IGP e melone in un consommé servito in flûte, completato da melone fresco, menta e una granita dello stesso frutto. Una proposta fresca, leggera e originale per una pausa estiva fuori dagli schemi.
Per il consommé si utilizzano 150 g di Bresaola della Valtellina IGP tritata, 50 g di brunoise di carote e sedano, 800 g di acqua, 1 albume d’uovo, 10 g di gelatina in fogli e un rametto di timo. Gli ingredienti vengono uniti e portati a bollore, lasciando poi sobbollire il composto fino a ridurlo di circa un terzo.
Una volta filtrato e lasciato raffreddare con la gelatina, il consommé viene servito in flûte con cubetti di melone fresco, julienne di Bresaola della Valtellina IGP e foglie di menta.
La preparazione viene completata con una granita ottenuta da 150 g di succo di melone centrifugato, 150 g di zucchero, 2 cucchiai di sciroppo 1:1 e 350 ml di acqua calda.
Grano saraceno e bresaola: lo snack da arrotolare
La tendenza a prediligere pasti rapidi non deve significare rinunciare all’equilibrio nutrizionale. Questo involtino combina cereali, frutta secca, frutta fresca e Bresaola della Valtellina IGP in una proposta pratica e saziante, pensata per chi cerca una pausa veloce ma varia e bilanciata.
Il grano saraceno viene cotto in abbondante acqua salata per circa 20 minuti, scolato e lasciato raffreddare. Viene poi condito con noci tritate grossolanamente, mela a cubetti, olio extravergine di oliva e succo di limone.
L’insalata ottenuta viene posizionata al centro di una fetta di Bresaola della Valtellina IGP e arrotolata per creare una rosetta. Il piatto viene infine completato con vellutata di Casera, crema di carote, crema di piselli e gocce di lampone.
Cialda croccante di riso Venere con avocado e bresaola
Croccante, pratica e ricca di consistenze diverse, questa ricetta risponde alle esigenze di chi cerca pause alimentari veloci sì, ma appaganti. La cialda di riso Venere diventa la base di una proposta contemporanea che unisce gusto, praticità e ingredienti semplici da abbinare.
Per preparare la cialda si cuociono 200 g di riso Venere in 1,5 litri di acqua fino al completo assorbimento del liquido. Il riso viene poi steso su carta forno, pressato con un mattarello e lasciato essiccare in forno a 60-70°C per circa 3 ore. Una volta pronto, viene spezzato in quadrotti e fritto a 180°C.
La cialda viene farcita con avocado tagliato a cubetti e condito con olio e limone, quindi completata con una rosa di Bresaola della Valtellina IGP e gocce di Scimudin.

(P.P.)



