La qualità del sonno dipende anche dall’idratazione: bere a sufficienza durante il giorno favorisce il recupero notturno, riduce risvegli e affaticamento e sostiene le funzioni fisiologiche fondamentali per il benessere, degli sportivi in particolare. Il parere del Professore Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation.

Dormire bene non dipende solo da routine regolari o da un ambiente silenzioso, anche l’idratazione può influire sulla qualità del sonno.
Durante la notte, il corpo umano mantiene un’intensa attività fisiologica: regola gli ormoni, recupera tono muscolare, attiva processi di riparazione cellulare.
Quando però l’idratazione non è ottimale, anche questo delicato equilibrio può risentirne. Si possono avvertire piccoli segnali come maggiore affaticamento, risvegli più frequenti, sensazione di secchezza o crampi che disturbano il sonno.
Idratazione e sonno: il legame che migliora recupero ed energia
Durante il sonno l’organismo continua a perdere liquidi attraverso la respirazione e la sudorazione, soprattutto se si dorme in ambienti caldi e secchi.
Se durante il giorno l’apporto idrico non è stato adeguato, le perdite di liquidi possono farsi incidendo sulla qualità del sonno, rendendolo meno profondo e rigenerante.
“L’idratazione rappresenta un elemento chiave per il mantenimento dell’omeostasi dell’organismo, anche durante il sonno,” spiega il Professore Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation.
“Una corretta assunzione di acqua nel corso della giornata contribuisce a sostenere i processi fisiologici notturni, favorendo un riposo più regolare e riducendo disturbi legati a squilibri idrici, come secchezza o tensioni muscolari.”
Idratazione corretta e buon sonno
Un’adeguata idratazione, pari a circa 1,5 litri al giorno, è un’abitudine semplice ma preziosa per il benessere quotidiano.
Aiuta il corpo a mantenere il giusto equilibrio dei fluidi corporei, supporta la circolazione sanguigna, regola la temperatura e il corretto funzionamento del sistema nervoso.
Tutti fattori che incidono direttamente sulla qualità del sonno e sulla sensazione di energia e recupero al risveglio.
Acqua e sport
Ricordiamo che una corretta idratazione, soprattutto se mantenuta in modo costante nell’arco della giornata e non solo durante l’attività fisica, è un fattore chiave per sostenere la performance sportiva.
Anche lievi livelli di disidratazione possono influire su resistenza, concentrazione e capacità di recupero, mentre un adeguato apporto di liquidi contribuisce a mantenere l’efficienza muscolare e le funzioni cognitive, elementi fondamentali per allenamenti e gare più efficaci. E per un sonno migliore…
Abbiamo parlato di idratazione e sport anche qui.
(S.R.)
Foto apertura: di Diego Lozano su Unsplash
Fonti:
Impact of hydration status on sleep and mood; Armstrong L.E., Ganio M.S., Casa D.J.; Nutrition Reviews, 2012
Mild dehydration affects mood and cognitive performance; Pross N., Demazières A., Girard N. et al.; The Journal of Nutrition, 2014
Sleep, thermoregulation and body fluid balance; Kräuchi K., Deboer T.; Sleep Medicine Reviews, 2010