WORKNESS CLUB: dove il lavoro incontra il benessere a Milano

A Milano WORKNESS CLUB trasforma lo spazio professionale in un ecosistema esperienziale dove lavoro, ristorazione, ospitalità, cultura e benessere convivono. Dalle sale meeting di design al ristorante, dal concept wellness MUSE con pilates e indoor cycling al boutique hotel 10KEYS MILANO, il progetto del Cavaliere Sergio Filograna propone un nuovo modello di vita professionale più equilibrato e umano. Abbiamo avuto l’onore di visitare gli spazi: ecco le nostre impressioni, tra pilates e buon cibo.

Workness Club Milano

A Milano, in via Andrea Maffei 1, al secondo piano, esiste un luogo che non si lascia definire con una sola parola. Non è solo uno spazio di lavoro, né un hub per eventi, né un ristorante, uno studio pilates o un hotel. È tutte queste cose insieme, ma soprattutto è un ecosistema in cui le diverse anime dialogano tra loro, generando appunto un ecosistema coerente in cui il quotidiano si trasforma in esperienza.

Ed è proprio nella relazione tra queste dimensioni che prende forma la sua vera identità.

È questa la visione di WORKNESS CLUB, il progetto ideato dal Cavaliere Sergio Filograna nel 2017, che ha dato vita a un modello innovativo in cui le diverse anime della vita contemporanea — business, cultura, ospitalità, food e wellness — non convivono semplicemente, ma si amplificano reciprocamente.

WORKNESS CLUB: dove il lavoro incontra il benessere a Milano

«Non possiamo più pensare al lavoro come qualcosa da subire. Deve essere parte della nostra vita in modo armonico, autentico, bello», afferma Filograna, sintetizzando una filosofia che supera il concetto tradizionale di workplace per trasformarlo in un sistema esperienziale continuo. Una visione che trova qui una delle sue traduzioni più compiute a Milano.

Da questa intuizione nasce un ambiente in cui una riunione può diventare un pranzo, un pranzo può trasformarsi in un incontro culturale, un soggiorno in un’occasione di allenamento e una mostra può generare nuove idee di business.

Un flusso fluido, dove ogni momento è connesso al successivo.

THE SPACE: il design del lavoro contemporaneo

All’interno del sistema, THE SPACE rappresenta la dimensione professionale del Club. Uffici, meeting room e ambienti per eventi aziendali sono progettati con un linguaggio estetico contemporaneo, lontano dall’immaginario tradizionale degli spazi corporate.

Materiali ricercati, luce calibrata e tecnologie integrate trasformano ogni incontro in un’esperienza immersiva.

Lo stesso ambiente può cambiare funzione nell’arco della giornata: riunioni, workshop, presentazioni, eventi privati o cene aziendali. Una flessibilità che rispecchia il modo di lavorare contemporaneo, sempre più dinamico e trasversale.

A completare il percorso ecco la dimensione culturale, affidata a OTHER SIZE GALLERY, uno spazio espositivo aperto alla città che ospita mostre, talk e incontri. Un luogo in cui l’arte contemporanea diventa strumento di connessione e confronto, con un calendario che alterna artisti, curatori e momenti di approfondimento culturale.

MUSE: il movimento come linguaggio del benessere

Accanto alla dimensione professionale si apre quella del benessere. È in MUSE che il sistema WORKNESS si traduce in esperienza corporea e quotidiana.

Superando l’idea di palestra tradizionale, è un ambiente dedicato alla cura di sé, costruito con un approccio scientifico e personalizzato.

Il percorso inizia con un’anamnesi posturale che definisce programmi su misura. Da qui prende forma un’offerta che integra pilates su reformer e cadillac, indoor cycling e allenamento funzionale, proposti in modalità individuale, duo o small group.

Il pilates rappresenta il cuore tecnico del metodo: controllo del movimento, forza profonda e riequilibrio posturale diventano strumenti di consapevolezza fisica. Vengono organizzate lezioni individuali o di piccolissimi gruppi, sempre seguiti da professionisti certificati.

L’indoor cycling, invece, introduce una dimensione più dinamica e cardiovascolare, trasformando l’allenamento in un’esperienza ritmica e immersiva, capace di unire energia fisica e scarico mentale.

A completare il percorso, un team multidisciplinare composto da osteopati, massoterapisti, nutrizionisti, posturologi e riflessologi, che costruisce un approccio integrato al benessere.

Non solo training, ma un sistema che mette in relazione corpo, performance e qualità della vita.

Il valore del gusto con Bistruccio

All’interno del sistema WORKNESS CLUB, anche la ristorazione entra in un ecosistema integrato in cui il tempo si trasforma e accompagna il ritmo delle relazioni.

Bistruccio è il ristorante gourmet del Club, uno spazio intimo da circa 40 coperti pensato per accogliere ogni momento della giornata: dalla colazione alla cena, passando per pranzi di lavoro, aperitivi ed eventi privati.

La cucina è affidata alla chef Mihaela Dandu, autodidatta, che ha costruito il proprio percorso attraverso studio, sperimentazione e una ricerca costante della precisione.

Il suo approccio unisce tradizione e sensibilità contemporanea, con l’obiettivo di dare centralità all’equilibrio del piatto e all’esperienza di chi lo assaggia, con un approccio rispettoso della materia prima, senza eccessi calorici.

Tra le sue passioni più forti ci sono i panificati, dove la semplicità dell’impasto diventa terreno di trasformazione continua: dalla versione più essenziale alle varianti arricchite con ingredienti che ne cambiano completamente il carattere. Anche le carni pregiate rappresentano per la chef una sfida tecnica e creativa, uno spazio in cui misurare davvero competenze e sensibilità.

Tra le sue preparazioni più rappresentative spicca la millefoglie di chips con tartare di ricciola e asparago di mare (nella foto qui sopra), sintesi della sua filosofia: ricerca, armonia e costruzione di consistenze in equilibrio.

10KEYS MILANO: l’ospitalità dentro il sistema

Completa l’ecosistema 10KEYS MILANO, boutique hotel 4 stelle con dieci camere pensate per imprenditori e professionisti: più che un hotel, un’estensione abitativa del Club.

Ogni stanza è un ambiente privato di rigenerazione, con design curato e dotazioni wellness come bagno turco e, nelle suite, sauna privata.

L’hotel non è un elemento separato, ma una naturale estensione del sistema WORKNESS: chi soggiorna entra in continuità con il mondo del Club, vivendo Milano senza uscire dall’ecosistema.

Da Milano al Salento

La visione si espande oltre la città con Borgo Filograna, a Spongano, nel cuore del Salento, a pochi chilometri da Castro Marina. Un palazzo nobiliare del XVII secolo, restaurato dal Cavaliere Sergio Filograna, si prepara a diventare un luogo ibrido dove ospitalità, cultura e benessere si intrecciano con il territorio.

Qui il sistema WORKNESS assume una dimensione mediterranea: camere di lusso, ristorazione in tre chiavi differenti che unisce tradizione salentina e cucina contemporanea, spazi di lavoro diffusi, galleria d’arte e botteghe artigianali. Non un hotel ma un luogo da abitare.

Elemento centrale del progetto sarà ACQUE DEL BORGO, la spa sotterranea ricavata nelle antiche fondamenta del palazzo: un percorso sensoriale in cui acqua e pietra costruiscono un’esperienza immersiva che affonda nelle radici materiche del Mediterraneo.

Con l’apertura prevista entro il 2026, il progetto di Borgo Filograna segna l’evoluzione naturale del sistema: da Milano al Sud Italia, dalla velocità urbana alla lentezza del territorio, in un unico modello che mette al centro qualità della vita, esperienza e benessere diffuso. Ci piace.

Ricordiamo che gli spazi di WORKNESS CLUB Milano sono aperti a tutti: si può passare anche solo per un caffè o una colazione di lavoro, per un pranzo o per prenotare una lezione di pilates. O per dare un’occhiata alle opere in mostra: dall’11 giugno al 28 luglio è in scena Other Nature di Marianna Sannino, a cura di Maria Savarese.

(S.R.)

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