Viaggi sportivi, 7 italiani su 10 dicono sì: calcio, Olimpiadi e tennis tra gli sport prediletti

Viaggi sportivi? 7 italiani su 10 sono pronti a volare per i grandi eventi sportivi tra calcio, Olimpiadi e tennis. Secondo un’indagine di eDreams, i viaggiatori italiani sono i più fedeli sostenitori dei biglietti last minute quando il tifo spinge a fare le valigie.
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Non è un segreto che la passione sportiva sia parte integrante del DNA degli italiani – e non solo. C’è chi ama vivere le grandi competizioni dal divano di casa, chi non rinuncia all’atmosfera dello stadio e chi è persino disposto a prendere un aereo pur di assistere dal vivo alla partita della propria squadra.

A fotografare comportamenti, desideri e compromessi legati ai viaggi sportivi è un sondaggio di eDreams, tra le principali agenzie di viaggi online in Europa, che ha analizzato il rapporto di italiani e stranieri con le trasferte sportive: dalle distanze che sono disposti a percorrere alle discipline che più motivano a partire.

L’indagine, che ha coinvolto 9000 intervistati in 7 diversi Paesi, tra cui l’Italia, costruisce una prospettiva multiculturale che racconta come le diverse nazionalità intrecciano passione sportiva e desiderio di evasione.

Oltre 7 italiani su 10 dicono sì ai viaggi sportivi, con calcio, Olimpiadi e tennis tra gli sport prediletti

Gli italiani mostrano una grande propensione ai viaggi lontano da casa pur di assistere dal vivo a un grande evento sportivo. Secondo eDreams, il 77% si dice favorevole a organizzare una trasferta sportiva: mentre il 31% resterebbe all’interno del Belpaese, il 28% si dirigerebbe verso una destinazione europea e il 18% sarebbe disposto anche a un volo intercontinentale.

La durata ideale riflette il desiderio di conciliare passione sportiva e turismo: se il 43% opterebbe per una fuga rapida di 1/2 giorni, il 38% trasformerebbe l’esperienza in un soggiorno più rilassato restando 3 o 4 giorni.

Quanto agli sport che spingono maggiormente a spostarsi, il calcio domina la classifica con il 59% delle preferenze. Tra gli altri eventi più gettonati spuntano le Olimpiadi (36%), i match di tennis (33%) e gli sport motoristici come la Formula 1 e la MotoGP (19%).

Foto di Dave Kim su Unsplash

Diversi approcci per la trasferta

Quando arriva il momento di organizzare la trasferta, emergono diversi approcci: il 55% prenota non appena la sua squadra del cuore viene confermata, mentre il 24% punta su un’offerta last minute o un biglietto sul mercato secondario.

Al contrario, l’11% organizza non appena vengono fissate data e luogo, prima ancora di scoprire se la propria squadra si è qualificata.

Pur di riuscire a permettersi la trasferta, gli italiani sono disposti a grandi sacrifici: il 34% è pronto a rinunciare ai lussi quotidiani, come il ristorante o nuovi capi di abbigliamento, mentre il 19% attingerebbe ai propri risparmi o al fondo di emergenza.

Infine, il 14% si perderebbe un evento importante, come il matrimonio di un amico, e sfrutterebbe tutte le ferie annuali rimaste.

Ma quanto sono disposti a spendere i viaggiatori del Belpaese per l’evento sportivo dei loro sogni? Per quasi un italiano su due (48%) l’importo massimo corrisponde a una breve “staycation”, quindi un’esperienza locale o una gita in auto, mentre il 38% degli intervistati afferma di allocare un budget pari a quello di una vacanza estiva.

Come cambia il budget di viaggio? 

Se a livello generale gli italiani tendono a preferire le trasferte all’interno del Belpaese, soprattutto la fascia 55-64 anni (36%) e i giovani si confermano i più disposti a superare i confini nazionali: under 24 (50%) e uomini (31%) sono pronti a spostarsi all’interno del continente, mentre la fascia 25-34 anni emerge come la più propensa a prendere in considerazione un volo intercontinentale.

Quanto alla durata del viaggio, under 24 e la fascia 55-64 anni (48%) restano orientati su 1/2 giorni, una scelta condivisa dalla maggioranza degli italiani, fatta eccezione per la fascia 35-44 anni che predilige un soggiorno di 3/4 giorni (43%).

Tra gli under 24 spicca inoltre il desiderio di allungare la permanenza oltre i 5 giorni (14%). Anche le discipline predilette cambiano con l’età e il genere: il calcio raggiunge il maggiore picco di consenso tra gli uomini (70%) e la fascia 35-44 anni (66%), mentre le Olimpiadi sono particolarmente attrattive per 25-34 anni (45%) e donne (41%).

Tra la fascia 55-64 anni (40%) e gli uomini (34%) spicca anche una forte attrazione per il tennis, mentre gli sport motoristici attirano soprattutto i giovanissimi (40%).

Mental coaching nel tennis
foto: moises-alex-unsplash

L’organizzazione

Sul fronte dell’organizzazione, gli over 65 si rivelano i più mattinieri, con il 65% pronto a prenotare non appena arriva la conferma ufficiale, mentre le fasce 25-34 e 55-64 anni (29%) preferiscono attendere occasioni dell’ultimo minuto.

D’altro canto, under 24 (14%) e uomini (13%) sono i maggiori sostenitori delle prenotazioni alla cieca, ancora prima di scoprire le squadre qualificate.

Gli under 24 sono anche i primi a rinunciare ai lussi quotidiani (43%) e a eventi importanti come matrimoni e vacanze (19%) pur di potersi permettere la trasferta, mentre la fascia 35-44 è pronta ad attingere ai propri risparmi (25%).

Guardando poi alle spese di viaggio, se gli over 35, capitanati dalla fascia 55-64 anni (55%), sono disposti ad allocare l’equivalente di una vacanza vicino a casa, tra gli under 35 – e soprattutto nella fascia 25-34 (52%) – prevale la volontà di godersi a pieno l’esperienza con un budget più ampio, simile a quello che spenderebbero per una vacanza estiva.

I portoghesi in prima fila per le partite di calcio, Stati Uniti e Francia guardano alle Olimpiadi

Allargando lo sguardo oltre i confini nazionali emergono approcci e preferenze diverse, a partire dalle distanze che i viaggiatori sono disposti a percorrere. Se in tutti i Paesi, soprattutto negli Stati Uniti (46%), prevale una visione domestica della trasferta sportiva, in Portogallo spicca una grande volontà di affrontare anche viaggi intercontinentali (34%).

Gli italiani, invece, si distinguono per una maggiore disposizione a spostarsi all’interno del proprio continente (28%).

Sul fronte della durata, la maggior parte dei viaggiatori, capitanata dagli statunitensi (45%), predilige esperienze brevi di 1-2 giorni, mentre gli spagnoli preferiscono optare per soggiorni più lunghi di 3-4 giorni (41%) e sono anche i più disposti ad allungare il viaggio a oltre 5 giorni (18%).

Anche le preferenze sportive variano sensibilmente da Paese a Paese: se il calcio è il principale motore di viaggio soprattutto in Portogallo (74%), le Olimpiadi esercitano un forte richiamo negli Stati Uniti e in Francia (37%), oltre che in Italia (36%).

Il tennis trova maggiore consenso in Italia (33%) e Spagna (25%), mentre proprio la Spagna guida l’interesse per gli sport motoristici (22%).

La metodologia del sondaggio

Sondaggio condotto da OnePoll per eDreams ODIGEO su 9.000 intervistati nei mercati internazionali, tra cui UK, Stati Uniti, Portogallo, Spagna, Francia, Italia e Germania. 1.000 intervistati provenivano dall’Italia. Il sondaggio è stato condotto tra il 10/03/2026 e il 24/03/2026.

(S.R.)

Enjoymaymag


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