Thai Boxe: una lezione in BoxeSir con Stefano Stradella

Una lezione di Thai Boxe con Stefano Stradella, 5 titoli come Campione del Mondo di Thai Boxe, nella sua palestra di Milano, la BoxeSir. Ecco come è andata…

Thai boxe: può una passione diventare la tua “nuova” famiglia? Lo sport è aggregante, o almeno questo è quello che ci sentiamo continuamente ripetere. La verità è che l’attuale concetto di fitness è altamente individualista e in palestra è abbastanza frequente vedere le persone allenarsi in totale solitudine, mentre ascoltano la musica nei propri auricolari.

Ma questo non è sport.

Ecco perché quando incontro persone che l’amore per lo sport lo sentono davvero, e glielo si può leggere negli occhi,  rimango sempre particolarmente “colpita”, è il caso di dirlo…

Se poi a raccontarti di come la palestra può diventare la tua famiglia è Stefano Stradella – 5 titoli come Campione del Mondo di Thai Boxe, con al suo attivo 98 match di cui 83 vinti – il  messaggio ti arriva forte e chiaro.

Ho incontrato Stefano Stradella nella sua palestra di Milano,  la BoxeSir di Via Gallarate (www.boxesir.it), il cui nome si ispira proprio  al soprannome di quando gareggiava ed era chiamato appunto “Sir” per il suo estremo fair play sul ring.

I trofei,  le coppe, le cinture appese alle pareti: qui tutto profuma di vittoria ma è possibile percepire anche come questo luogo, per Stefano e il suo team, sia un po’ come una seconda casa… Le foto dei ragazzi che si sono allenati e sono  “cresciuti” qui, le immagini dei  miti della boxe in bianco e nero,  le frasi (scherzose ma severe) scritte  sulla lavagna all’ingresso, tutto concorre a creare  un’atmosfera un po’ surreale, da film, ma che ti fa sentire incredibilmente a tuo agio.

La BoxeSir non è una semplice palestra di arti marziali (qui potete praticare Boxe, Thai ma anche Krav Maga) ma un luogo dove trovare degli amici, allenarsi insieme ma soprattutto scambiarsi energia positiva, perché è proprio questa che scorre tra le mura di questo luogo e una delle prime sensazioni che si percepiscono.

Stefano mi racconta della sua carriera, di come ha iniziato un po’ per caso trovando un volantino per strada a 16 anni. Di quanto ti devi “dare” per avere un titolo in cambio, rinunciando a tante cose. E mentre gli altri vanno agli aperitivi, tu devi essere pronto a combattere il giorno dopo.

La Thai Boxe è questo, uno sport che richiede attenzione 24 ore al giorno, non ti puoi distrarre un attimo perché il giorno dell’incontro, se sgarri anche solo di un bicchierino la sera prima, la paghi e rischi anche la tua incolumità. Non c’è una squadra a  sostenerti ma è il tuo corpo che deve dare tutto”. Una vitaccia insomma, ma quando me lo racconta, Stefano, è evidentemente fiero dei risultati raggiunti e sicuramente tutto quello a cui ha rinunciato è servito per  soddisfare la sua “fame di vittoria”.

La BoxeSir si distingue dalle altre palestre di arti marziali anche perché ha tra i suoi obiettivi quello di aiutare i ragazzi “di strada” coinvolgendoli  in attività sportive: ha collaborato, ad esempio, al progetto “Una carezza in un pugno” creato dall’associazione “Quei bravi ragazzi” ed è tutt’ora luogo di aggregazione  per i ragazzi della zona, e non solo.

La Thai Boxe è infatti uno sport che si presta a modellare i caratteri più complessi: che ci si trovi di fronte un ragazzo timido e introverso o un esuberante egocentrico, questa disciplina saprà plasmarlo e riuscirà a far trovare l’equilibrio caratteriale adeguato, sviluppando le attitudine personali nella maniera corretta.

Certo, avere un buon maestro è fondamentale e Stefano ha avuto al suo fianco Walter Brambilla che ci racconta come un team, nella Thai Boxe, sia davvero la tua famiglia.

“Gli allenatori che ti aspettano nell’angolo mentre combatti nel quadrato sono le stesse persone che  ti caricano se stai perdendo, ti ricuciono la fronte se te l’hanno aperta con un pugno e ti spronano se stai sbagliando. Esattamente come farebbero due bravi genitori” ci racconta Walter Brambilla che collabora ancora oggi con il team BoxeSir.

La Thai Boxe è un team di persone che si preparano e soffrono insieme, due uomini che si picchiano duro e dopo vanno a bersi una birra. Niente di più lontano da uno sport violento.

“La violenza” ci assicura Stefano Stradella “è tutt’altro, la violenza è non essere corretti e non avere rispetto per l’avversario, magari spingerlo mentre l’arbitro non guarda! La boxe è uno sport duro che richiede sacrificio e tanta passione ma ti regala adrenalina e quella sicurezza in te stesso che ti fa stare bene che anche fuori dal ring”. Ci piace.

Ecco perché questo sport è perfetto anche per i più piccoli, da BoxeSir infatti si allenano anche i bambini a partire dagli 8 fino ai 12 anni e prevalentemente vengono avviati alla Thai Boxe con giochi ed esercizi propedeutici come  i circuiti in cui imparano a conoscere il proprio corpo e coordinare i movimenti.  Dopo una  fase di ambientamento cominciano i   primi approcci al combattimento con allenamenti al sacco, proprio come dei veri piccoli boxeur.

Sono le 19 e qui e da BoxeSir è un susseguirsi di corsi e ragazzi che si allenano sul ring ma, chi l’ha detto che la Thai Boxe è uno sport solo per uomini? Qui si allenano anche le ragazze e alcune di loro fanno davvero sul serio come Andrea Aventario che si allena da quando ha 16 anni (ora ne ha 27) e che si muove sul ring con eleganza e velocità, emanando  energia a ogni colpo.

Se si ha poco tempo e si preferisce allenarsi singolarmente, è possibile prenotare una lezione privata con Stefano e io non potevo certo non provare anche la Thai Boxe!

Un allenamento decisamente stancante che richiede energia e concentrazione ma che ti regala, alla fine, una bellissima sensazione di potenza e adrenalina. Inoltre la Thai Boxe (come la Boxe del resto) aiuta a controllare e gestire le emozioni sul ring come nella vita, donando sicurezza in noi stessi. Qui si impara che quando si cade bisogna sempre rialzarsi: quale insegnamento migliore per affrontare i problemi di tutti i giorni? Inoltre la Thai Boxe fa lavorare tutta la muscolatura e aiuta a bruciare tantissime calorie senza accorgersene perché è un’attività divertente e liberatoria. Infine, specialmente per le donne, è un training di autodifesa eccezionale sia nella pratica ma anche e soprattutto a livello psicologico: di certo nessuno potrà mettervi più in un angolo!

Sarà merito della bellissima atmosfera della palestra, del team di persone professionali, cordiali  e piene di umanità  ma decisamente questa Thai Boxe da BoxeSir è assolutamente  da provare! (Alessandra Longo)

 

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