Speck Alto Adige IGP, 7 motivi che lo rendono un alleato per chi fa sport

Lo Speck Alto Adige IGP rappresenta un’ottima fonte proteica (>30%) di alta qualità per gli sportivi. Ma non solo! Ecco i 7 buoni motivi che rendono lo speck altoatesino un buon alleato di chi persegue uno stile di vita sano e all’insegna dello sport.

Prima di parlare dello Speck Alto Adige IGP, facciamo due considerazioni su sport e alimentazione, connubio imprescindibile per chi vuole mantenersi in forma. Con una certezza: parlando di sport e di cibo non si finisce mai di imparare… Assodata la motivazione e la voglia di fare qualche sacrificio muscolare, capitolo importantissimo è proprio quello dell’alimentazione. Il discorso “mangio tutto ciò che voglio, tanto brucio” non vale: gli sportivi (e non solo gli agonisti…) necessitano di un’alimentazione controllata e particolare se vogliono mantenere alte le proprie performance. Il binomio alimentazione e allenamento, in questo caso, prevede un unico obiettivo: un’alimentazione salutare. Che si traduce nel perseguire scelte alimentari in grado di soddisfare i fabbisogni e le necessità dell’organismo in modo equilibrato, vario e ben distribuito nella giornata. Una dieta personalizzata che favorisca il raggiungimento di una composizione corporea ottimale, periodizzata che massimizzi lo stimolo dell’allenamento, studiata per migliorare lo stato mentale e promuovere i processi di recupero e ovviamente finalizzata ad ottimizzare la performance in gara.

Le proteine, in questo contesto, assumono un ruolo particolarmente importante. E la buona notizia è che si possono assumere dando grande soddisfazione al palato. Per esempio, introducendo nell’alimentazione dello sportivo persino i salumi.

Lo Speck Alto Adige IGP

Lo Speck Alto Adige IGP, ad esempio, è stato definito da NFI (Nutritional Foundation of Italy) un alimento con ottime caratteristiche nutrizionali, certificate da specifici disciplinari di produzione che controllano la selezione della materia prima, la speziatura, l’affumicatura, la stagionatura e il controllo della consistenza, dell’aroma e del sapore.

Non è tutto: lo Speck Alto Adige IGP rappresenta un’ottima fonte proteica (>30%), ma soprattutto di alta qualità: fornisce infatti le cosiddette “proteine nobili”, ovvero quelle proteine che contengono tutti gli aminoacidi essenziali che l’organismo non è in grado di produrre e che devono pertanto essere introdotte con gli alimenti. Grazie al prezioso contributo della dott.ssa Molin, dietista perfezionata in “Obesità e malattie correlate”, in “Diagnosi e trattamento dei disturbi del comportamento alimentare” e in “Nutrizione ed Integrazione nello Sport”, di seguito elenchiamo 7 motivi che rendono lo speck altoatesino un buon alleato di chi persegue uno stile di vita sano e all’insegna dello sport.

7 motivi che rendono lo speck altoatesino un buon alleato per chi fa sport

Bene: lo Speck Alto Adige IGP offre:

1) Un buon apporto di amminoacidi ramificati (rispettivamente 1,6 g di valina, 1,4 g di isoleucina e 2,3 g di leucina su 100 g) che danno energia, favoriscono la crescita muscolare (anabolismo) e il recupero post-esercizio. Un consiglio per il post-allenamento: un panino allo speck (60 g di pane e 40 g di speck) equivalente a 285 kcal e a 17 g di proteine totali.

2) Una minore concentrazione di grassi rispetto a 25 anni fa (-8%): ormai solo il 35% è rappresentato da grassi saturi, mentre il 65% è rappresentato da grassi insaturi. Una porzione da 50 g di Speck Alto Adige IGP contiene circa 3 g di grassi saturi.

3) Un buon contenuto di vitamine del gruppo B, specialmente B1, B2 e B3, utili per un buon funzionamento del cuore e del sistema nervoso, per la stanchezza e l’affaticamento e per le normali funzioni psicologiche.

4) Un ottimo apporto di ferro in forma biodisponibile: l’attività fisica, soprattutto se di tipo agonistico, aumenta il fabbisogno di ferro sia per il suo ruolo nella costituzione dell’emoglobina per il trasporto dell’ossigeno ai tessuti, sia per l’aumentata perdita con il sudore.

5) Una buona dose di potassio (per il sistema nervoso e muscolare), di fosforo(per ossa, denti e utile per la crescita dell’organismo) e di zinco(per la pelle ed il sistema immunitario): una porzione di Speck Alto Adige IGP (50 g) fornisce 329 mg di potassio, 136 mg di fosforo e 1,2 mg di zinco rispettivamente il 16%, il 19% ed il 12% della quota giornaliera raccomandata per l’adulto.

6) Un apporto di sale diminuito del 19%negli ultimi 25 anni: da 5,1 g di sale su 100 g di Speck Alto Adige IGP si è passati a 4,1 g su 100 g. Quindi, una porzione da 50 g di Speck Alto Adige IGP contiene circa 2 g di sale.

7) Una caratteristica interessante di ottima digeribilità che permette di considerare lo Speck Alto Adige IGP un ottimo snack, magari abbinato al pane o ai grissini, comodo per esempio per una merenda pre-esercizio: 30 g di pane ai cereali con 20 g di speck VS 50 g di brioche alla marmellata = 128 Kcal VS 190 Kcal. Il primo apporta meno grassi e zuccheri, più proteine, fibra Potassio, Ferro e Zinco rispetto al secondo.

Speck Alto Adige IGP e frutta fresca

Un ulteriore consiglio per sportivi e meno sportivi è, infine, quello di abbinare lo Speck Alto Adige IGP alla frutta fresca, magari per uno spuntino o una merenda.  Infatti, le proprietà nutrizionali della frutta sono complementari a quelle dello Speck, e l’unione dei due alimenti consente di creare snack completi, gustosi ed equilibrati.  Quindi, sdoganata la ricchezza di nutrienti dello Speck Alto Adige IGP, non resta altro che continuare ad allenarsi (o, per i ritardatari, cominciare a farlo) introducendo un elemento in più alla routine di esercizio e benessere: il sapore e l’aroma dell’Alto Adige. Ricordiamo infine che le Linee Guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) pubblicate nel 2010, le “Global Recommendations on Physical Activity for Health”, ribadiscono che per gli adulti è consigliato effettuare circa due ore e mezza di attività fisica a settimana, preferibilmente attività aerobica, o due sessioni di allenamento alla forza alla settimana. Si può iniziare anche con una camminata, contapassi alla mano. L’ideale sarebbe mantenere un range di 7.500-10.000 passi al giorno, a una intensità tale da riuscire a chiacchierare senza avere il fiatone… Ci proviamo? Se desiderate scoprire altre news legate sport e nutrizione, date un’occhiata qui e quiMFM

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