Sole, pelle, sport: i consigli del dermatologo per praticare attività fisica all’aperto in sicurezza. Il Dottor Bruno Mandalari – Dermatologo presso Columbus Clinic Milano e protagonista di una serie di incontri organizzati da Aspria Harbour Club – evidenzia alcuni suggerimenti per proteggere la pelle di chi fa sport dalle esposizioni al sole. E ci spiega cosa fare in caso di scottature…
Sole, pelle, sport: i consigli del dermatologo per praticare attività fisica all’aperto in sicurezza. L’estate è il momento perfetto per riscoprire il piacere dello sport e della vita all’aria aperta. Anche in Aspria Harbour Club – oasi di sport e relax in zona San Siro a Milano.
Qui, il benessere abbraccia non solo il fitness ma anche la socialità, il relax e le modalità per raggiungere un equilibrio tra vita privata e professionale, per un concetto olistico di salute a 360°.
Sole, pelle, sport: i consigli del dermatologo per praticare attività fisica all’aperto in sicurezza
Proprio la salute deve diventare la protagonista per poter godere in sicurezza dei benefici dello sport e del relax all’aria aperta durante la bella stagione.
Ecco allora i preziosi consigli del Dottor Bruno Mandalari – Dermatologo presso Columbus Clinic Milano e protagonista di una serie di incontri organizzati da Aspria Harbour Club – per proteggere la pelle di chi fa sport dalle esposizioni al sole.
Proteggersi come prima, fondamentale, regola
“Specialmente per le prime esposizioni al sole, è importante utilizzare circa 30 ml di crema – anche di più, in base alla corporatura – e applicarla ogni due ore, soprattutto se si suda a causa, ad esempio, dell’attività sportiva o si entra in acqua” spiega il Dott. Mandalari.
“Anche nelle giornate nuvolose bisogna sempre proteggersi perché i raggi UV possono attraversare le nuvole, quindi la protezione è sempre consigliata. Come è ben noto, è meglio evitare le ore più calde (tra le 11.00 e le 15.00 cercando l’ombra e indossando cappelli, occhiali da sole e abbigliamento protettivo)” spiega il dermatologo.
“Le stesse regole valgono anche per i più piccoli: evitare scottature e proteggersi con prodotti solari specifici. Il consiglio rimane comunque quello di non esporre i bambini direttamente al sole prima dei 3 anni”.
Vietato non usare la protezione
Ovviamente, i consigli più generali descritti sopra variano da individuo a individuo: nello specifico, per soggetti con pelle chiara, si consiglia di non esporsi al sole senza protezione per più di 10 minuti.
Le persone con carnagione più scura possono tollerare qualche minuto in più, ma in ogni caso è sempre meglio usare una protezione solare adeguata.
La regola generale è di evitare di esporsi senza protezione, poiché i danni alla pelle si accumulano nel tempo e aumentano il rischio di tumori cutanei.
L’ambiente, poi, influisce significativamente sulla necessità di protezione solare.
Sulla spiaggia, ad esempio, la riflessione della sabbia e dei raggi UV aumenta l’esposizione, rendendo fondamentale applicare frequentemente il protettivo e indossare indumenti coprenti.
In piscina, l’acqua invece può amplificare l’effetto dei raggi UV, mentre in parchi o aree verdi, l’ombra naturale offre una buona protezione, anche se non completamente sufficiente.
Prime scottature: cosa fare
Una prevenzione poco efficace e mal eseguita, porta al rischio scottature solari che si manifestano con arrossamento, sensazione di calore, bruciore e dolore al tatto e di conseguenza la pelle può risultare calda e infiammata.
“Riconoscere i primi segnali di danno cutaneo permette di intervenire prontamente, riducendo il rischio di complicanze a lungo termine, le scottature solari infatti sono una delle principali cause della formazione dei melanomi” afferma il medico.
“È importante dunque agire immediatamente con impacchi freddi o docce tiepide e assumere analgesici (paracetamolo o ibuprofene). Ormai è consolidato che mantenere un’adeguata idratazione, ad esempio, aiuta a prevenire la disidratazione e favorisce il recupero della pelle”, dichiara il Dottor Mandalari.
L’importanza della prevenzione
La prevenzione rappresenta infatti la miglior strategia per proteggere la pelle e ridurre il rischio di danni cutanei, incluso il melanoma.
“È fondamentale, inoltre, ricordare che l’esposizione ai raggi ultravioletti (UV) comporta rischi importanti per la salute della pelle, specialmente nei nei e nei soggetti più sensibili. Per questo motivo, le prime esposizioni di stagione devono essere affrontate con attenzione e consapevolezza, adottando comportamenti preventivi e corretti”, afferma il Dott. Mandalari.
“I nei, o nevi, sono formazioni cutanee che possono essere benigni o segnali di possibili complicanze. Per i soggetti che ne presentano molti o con caratteristiche atipiche, è ancora più importante prestare attenzione”
“Ad esempio, l’esposizione alle lampade solari (abbronzature intermittenti) può aumentare il rischio di trasformazione maligna, lo stesso vale per le esposizioni solari nelle ore centrali e senza alcuna protezione” spiega il medico.
“È quindi fondamentale effettuare regolari auto-esami della pelle, senza tralasciare poi anche regolari controlli presso un medico specialista”, consiglia il Dermatologo.
L’Intelligenza Artificiale: il nuovo alleato
Sempre collegandosi al concetto dell’importanza della prevenzione, una menzione a parte merita, la mappatura digitale dei nei con sistemi evoluti di cattura delle immagini a mezzo fotografia e l’ausilio di intelligenze artificiali (addestrate su database di migliaia di immagini cliniche di lesioni melanocitiche).
Le A.I. sono diventate ormai uno dei temi più “caldi” a livello mondiale, portando grandi cambiamenti in molti settori e aprendo nuove possibilità di innovazione nel campo medico.
Utilizzare sistemi avanzati per analizzare i dati e fare previsioni, per poter monitorare al meglio lo stato di salute delle persone, notare i primi segnali di allarme e intervenire in modo più mirato e personalizzato incide fortemente nel migliorare la qualità e il numero di diagnosi precoci.
Uno dei campi in cui l’AI sta facendo grandi passi avanti è, ad esempio, proprio nella prevenzione e nel riconoscimento dei problemi causati dall’esposizione ai primi raggi del sole, nell’individuazione dei melanomi e degli epiteliomi.
Mappatura Nevi Total Body
“L’AI aiuta a individuare eventuali problemi in modo rapido, grazie a strumenti e tecniche all’avanguardia. È un alleato importante nella lotta contro i danni del sole, in quanto offre numerosi strumenti per prevenire, riconoscere subito i problemi e sensibilizzare le persone sulla tutela della propria salute”, afferma Bruno Mandalari.
“Uno degli ultimi esempi di applicazione dell’AI in questo campo è lo strumento chiamato Mappatura Nevi Total Body: un esame che consente di mappare l’intera superficie cutanea, monitorando durante le sedute di follow-up l’evoluzione di nei e lesioni cutanee” continua il Dottor Mandalari.
“Le immagini dei nevi vengono inserite in una mappa dinamica del corpo del paziente, il dermatologo analizza le lesioni considerate sospette e, con il supporto dell’intelligenza artificiale, ottiene una loro classificazione per grado di rischio”.
Godersi l’estate in modo salutare e consapevole è possibile
In sintesi, un’attenta gestione dell’esposizione al sole, l’applicazione di una corretta protezione e controlli regolari diventano la routine per godersi l’estate in modo salutare e consapevole.
Aspria Harbour Club è il luogo dove imparare e vivere questa esperienza in modo completo e piacevole, grazie a incontri mirati e alla presenza di esperti qualificati pronti a essere di supporto in percorsi di salute studiati su misura.
Situato in zona San Siro ed immerso in un parco di 7 ettari, il club è l’ambiente ideale per combinare attività sportive e momenti di relax, in un contesto di grande tranquillità e benessere.
La piscina olimpionica esterna, è perfetta per allenamenti mirati o semplicemente godersi il sole con in mano un fresco drink proveniente direttamente dal pool bar, o ancora per rilassarsi: le terrazze panoramiche offrono infatti ampi spazi ideali per prendere il sole o riposare all’ombra.
Cosa ne pensate di questi consigli del dermatologo per praticare attività fisica all’aperto in sicurezza? Abbiamo parlato di Aspria Harbour Club anche qui a proposito della pratica dello yoga all’aperto. Qui invece trovate un focus sui solari adatti agli sportivi e qui sugli integratori specifici per il sole.
(S.R)