Sentieri di trekking o lunghissime giornate in spiaggia: entrambe mettono a dura prova piedi, caviglie e circolazione. Linfit, la prima specialità di ginnastica dedicata al sistema linfatico riconosciuta da CONI/ASI, propone due routine da cinque minuti per ritrovare leggerezza a fine giornata.

Agosto entra nel vivo e con lui le vacanze degli italiani. Il mare si conferma la meta preferita — scelta dal 40% dei vacanzieri — ma cresce il fascino della montagna, dove quest’anno il 21% degli italiani trascorrerà le ferie tra sentieri, trekking ed escursioni. Due destinazioni diverse, un problema comune: a fine giornata piedi e gambe chiedono attenzione.
Linfit, prima specialità di ginnastica riconosciuta da CONI/ASI interamente dedicata alla salute del sistema linfatico e circolatorio, propone due routine semplici e rapide — una per chi sceglie la montagna, una per chi sceglie il mare — per favorire il recupero e ritrovare leggerezza a fine giornata.
La routine da 5 minuti per chi fa trekking in montagna
Sentieri sconnessi, dislivelli e molte ore di cammino mettono a dura prova piedi, caviglie, polpacci e articolazioni. Ecco la sequenza da eseguire una volta rientrati.
1. Restituire mobilità al piede
Far scorrere lentamente una spiky ball sotto la pianta del piede per dieci passaggi avanti e indietro, completando con dieci movimenti circolari verso l’esterno. Aiuta a decontrarre i tessuti e restituire elasticità.
2. Riattivare la mobilità delle caviglie
Venti rotazioni con il tallone sollevato e le dita appoggiate a terra. Contribuisce a recuperare mobilità articolare e a favorire il ritorno dei liquidi dagli arti inferiori.
3. Preparare il corpo al drenaggio
Cinque leggere pressioni con i polpastrelli nella zona del collo e dell’inguine per attivare le principali stazioni linfatiche e favorire il deflusso dei liquidi accumulati durante lo sforzo.
4. Distendere la zona lombare
Sdraiati a pancia in su, portare lentamente le ginocchia al petto dieci volte per ogni gamba, accompagnando ogni movimento con una respirazione profonda. Concludere con dieci circonduzioni a ginocchia raccolte.
5. Favorire il ritorno dei liquidi
Con le gambe sollevate, venti rotazioni delle caviglie seguite da cinque respirazioni profonde con le gambe distese e le braccia allungate oltre la testa.

La routine da 5 minuti per chi trascorre la giornata al mare
Caldo, passeggiate sul bagnasciuga e ore sotto l’ombrellone possono causare ristagno dei liquidi e la tipica sensazione di gambe pesanti. Questa routine è ideale dopo la doccia o prima di andare a dormire.
1. Stimolare il sistema linfatico attraverso il respiro
Cinque flessioni del collo avanti e indietro, rotazioni delle spalle e cinque delicati tocchi alla base del collo. Cinque respirazioni profonde con le braccia allungate verso l’alto.
2. Risvegliare piedi e caviglie
Venti rotazioni delle caviglie, dieci plié con i piedi uniti e venti sollevamenti delle dita dei piedi per riattivare il movimento e sostenere la circolazione.
3. Riattivare il polpaccio
Venti calf pump — tallone su e giù — seguiti da una calf walk in cui ogni passo è accompagnato da un singolo calf pump. Il polpaccio è il principale alleato del ritorno dei liquidi dagli arti inferiori.
4. Favorire il drenaggio di anche e inguine
Cinque pressioni nell’area inguinale, poi da seduti aprire e chiudere le ginocchia in posizione a farfalla e completare con venti movimenti “bike” simulando la pedalata.
5. Concludere con il recupero
Qualche minuto di allungamento, una crema rinfrescante applicata con un leggero automassaggio dal basso verso l’alto e gambe sollevate con respirazione diaframmatica profonda per favorire il ritorno venoso.
“Bastano pochi minuti di movimento e respirazione per aiutare piedi e gambe a recuperare dopo una lunga camminata in montagna o una giornata al mare. Non servono allenamenti intensi, ma piccoli gesti costanti che permettono di ritrovare leggerezza”, commenta Claudia Viaggi, co-founder di Linfit.
(P.P.)