Percorsi trekking e bike tra foliage e grandiosi panorami dell’alto Piemonte

Il Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola in autunno diventa un vero e proprio spettacolo naturale, dipingendo i paesaggi con i colori caldi del foliage. Abbandonare la routine quotidiana e immergersi in questi scenari offre un’esperienza rigenerante per mente e corpo, grazie a itinerari a piedi o sulle due ruote che combinano la bellezza dei laghi e delle montagne con la ricchezza culturale e storica.
Alpe Devero, Archivio Fotografico Distretto Turistico dei Laghi. Foto di Marco B Cerini

Il Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola in autunno diventa un vero e proprio spettacolo naturale, dipingendo i paesaggi con i colori caldi del foliage.

Abbandonare la routine quotidiana e immergersi in questi scenari offre un’esperienza rigenerante per mente e corpo, grazie a itinerari a piedi o sulle due ruote che combinano la bellezza dei laghi e delle montagne con la ricchezza culturale e storica.

Valle Bognanco, Lago di Ragozza. Archivio Fotografico Distretto Turistico dei Laghi. Foto di Marco B Cerini 

Trekking tra foliage e panorami mozzafiato

La passione per i percorsi trekking è in crescita continua. Sempre più persone sentono il bisogno di recuperare un contatto autentico e diretto con la natura. Per rispondere a questa esigenza e sfruttare la bellezza del foliage, il territorio del Distretto Turistico dei Laghi offre agli appassionati di escursionismo diversi itinerari, tutti da scoprire.

Partendo dall’Alta Valle di Bognanco, una prima proposta è il classico Giro dei Tre Rifugi. L’itinerario inizia al rifugio San Bernardo, proseguendo per boschi di larici e raggiungendo la suggestiva Torbiera di Gattascosa, una zona umida che si percorre su passerelle di legno, molto amata dai bambini. Superato il Lago Ragozza e giunti al rifugio Gattacosa, il percorso offre anche la possibilità di una deviazione verso il Passo e il Lago del Monscera per ammirare un panorama mozzafiato sulle cime della Svizzera Vallese. Un’esperienza completa per gli amanti del trekking che si conclude raggiungendo il terzo rifugio – il Dosso – e percorrendo alcuni tornanti che riportano al punto di partenza.

Altra classica destinazione per ammirare i colori dell’autunno è il Parco Naturale Veglia-Devero. L’itinerario parte proprio dall’Alpe Devero e, attraversando pascoli alpini e boschi di larici, porta al suggestivo Lago delle Streghe, le cui acque limpide affascinano i visitatori tra paesaggio e leggende. Proseguendo, si raggiunge il grande Lago di Devero (o Codelago), con la sua diga storica e le acque turchesi che riflettono le vette circostanti: un’immersione unica nella bellezza del Parco Naturale.

Infine, per chi preferisce le castagnate ottobrine, il Sentiero dei Castagni da Stresa a Belgirate offre un’esperienza che coniuga la bellezza e la serenità del Lago Maggiore con le esplosioni dei colori della stagione. Il percorso attraversa boschi secolari e regala scorci unici sul lago, con colori che spaziano dal giallo all’arancione fino al borgogna. Si prosegue accanto all’area botanica e faunistica del Parco Pallavicino e alle testimonianze storiche rappresentate dalle antiche chiese, per arrivare, nel pittoresco borgo di Belgirate.

Alpe Devero, Archivio Fotografico Distretto Turistico dei Laghi. Foto di Marco B Cerini

Alto Piemonte: i migliori percorsi bike autunnali

La bicicletta si conferma uno dei mezzi ideali per esplorare il territorio in modo sostenibile e a diretto contatto con i profumi, i suoni e i colori della natura.

L’area del Distretto Turistico dei Laghi presenta una varietà di itinerari bike che soddisfano sia gli amanti della mountain bike che i ciclisti da strada, permettendo di scoprire l’alto Piemonte immersi nelle sfumature autunnali.

Sulla sponda occidentale del Lago d’Orta, uno dei percorsi più amati dai biker è il West Cusio: un percorso che partendo da Omegna giunge a Quarna Sotto, “il Paese della Musica”, proseguendo per strade sterrate e attraversando numerose faggete ed alpeggi dagli ampi panorami tra Cusio e Valsesia.

Altro itinerario che unisce sport e storia è la Linea Cadorna dell’alto Verbano, che si sviluppa lungo la strada storica realizzata durante la Prima Guerra Mondiale, che regala viste spettacolari sul Lago Maggiore e raggiungendo le fortificazioni del Monte Morissolo e le trincee del Monte Spalavera. La discesa, emozionante e tecnica, conduce a Pian d’Arla, offrendo anche l’opportunità di provare la zipline del Lago Maggiore.

Per chi preferisce la bici da strada, invece, si può optare per un’escursione in Valle Cannobina con l’itinerario Cannobio – Cippo Pantani, chiamato così in omaggio al grande “Pirata” Marco Pantani. Partendo da Cannobio, si attraversa un percorso tra la storia e la natura del territorio: la pedalata porta infatti alla scoperta dell’antica Fonte Carlina e dell’Orrido di Sant’Anna. L’itinerario risale poi la Valle Cannobina, alternando impegnative salite a brevi tratti in falsopiano, raggiungendo il famoso cippo dedicato alla leggenda del ciclismo italiano, un luogo di ispirazione che celebra la passione per il mondo delle due ruote in un contesto paesaggistico difficile da dimenticare.

Alto Verbano Monte Morissolo. Archivio Fotografico Distretto Turistico dei Laghi_Foto di Marco Benedetto Cerini

 

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