Performance, concentrazione e gestione dello stress: nel tennis la partita si vince anche nella testa, grazie al nuovo servizio di mental coaching nel tennis, dedicato a giocatori di ogni livello. Il servizio è stato ideato da TennisTalker e Serenis: focus su gestione dello stress, concentrazione e blocchi mentali.

TennisTalker, la piattaforma di riferimento per il mondo della racchetta, e Serenis, centro medico digitale per il benessere mentale e fisico, annunciano una partnership strategica per il lancio di un servizio di mental coaching dedicato ai tennisti.
L’iniziativa mira a colmare il gap tra preparazione atletica e tenuta mentale per atleti di ogni livello, dai giovani agonisti agli amatori “over-competitive”.
I numeri del tennis italiano
Il lancio del servizio avviene in un contesto di mercato trasformatosi radicalmente negli ultimi due anni. Secondo le rilevazioni Nielsen Sports 2025/2026, il bacino di appassionati agli sport della racchetta in Italia ha raggiunto i 20 milioni di persone, posizionandosi a ridosso del calcio (21,6 milioni) e superando discipline storiche come pallavolo e basket.
Un settore da oltre 8 miliardi di euro
L’ecosistema della racchetta non è solo un fenomeno di costume, ma un’industria che genera un impatto economico complessivo stimato in 8,1 miliardi di euro.
Analisi di settore pubblicate da testate come Il Sole 24 Ore evidenziano che il comparto della racchetta ha ormai raggiunto una solidità finanziaria tale da competere con i ricavi del sistema calcio.
Sport, benessere e gestione dello stress
I dati ISTAT 2024/2025 confermano un cambio di paradigma: il 37,5% degli italiani pratica oggi sport con continuità, e tra le motivazioni principali emerge la riduzione dello stress (27,5%).
Il tennis, in particolare, viene identificato come uno sport “rifugio” per la gestione dell’ansia quotidiana, pur richiedendo un carico mentale che spesso l’amatore non è pronto a gestire.

Perché nasce la partnership
È in questo scenario di maturità sportiva, economica e partecipativa che nasce la collaborazione tra TennisTalker e Serenis, con l’obiettivo di affiancare alla preparazione tecnica un’attenzione strutturata alla preparazione mentale dell’atleta.
Un percorso personalizzato
L’iniziativa introduce un percorso strutturato e sport-specifico, sviluppato con il contributo di professionisti qualificati e specializzati in psicologia dello sport, in un contesto in cui la crescita tecnica e la scalata della classifica rendono sempre più evidente, a ogni livello, il ruolo della psicologia applicata alla pratica tennistica.
Un aspetto ancora spesso sottovalutato, soprattutto nei contesti non professionistici, dove l’attenzione si concentra quasi esclusivamente sull’allenamento tecnico e fisico.
La complessità mentale del tennis
Nel tennis, sport individuale e open skill, la prestazione si sviluppa in un contesto imprevedibile, caratterizzato da pause frequenti, punteggi non lineari e momenti ad alta pressione.
L’atleta è chiamato a prendere decisioni continue, gestire l’errore in tempo reale e sostenere il confronto diretto con l’avversario.
In questo scenario, il funzionamento psicologico diventa parte integrante dell’esperienza in campo, indipendentemente dal livello di classifica.
I blocchi mentali in partita
Secondo una survey svolta da TennisTalker tra gli oltre 160mila iscritti alla piattaforma, infatti, circa il 75% dei giocatori ammette di sperimentare “blocchi mentali” in partita, ma solo 1 su 5 segue specifici allenamenti per superarli.
Il nemico numero uno resta la “paura di sbagliare”, che paralizza un tennista su due, seguita da rabbia e frustrazione (40%), principali cause di perdita di lucidità e concentrazione in campo.
Un’esigenza trasversale
Il servizio nasce dunque per rispondere a un’esigenza trasversale: accompagnare tennisti di qualsiasi livello in un percorso che affianchi alla preparazione tecnica un’attenzione strutturata al benessere mentale.
Il lavoro si concentra su aspetti ricorrenti della pratica tennistica, come la gestione delle pause tra un punto e l’altro, l’approccio ai momenti decisivi del match, il rapporto con l’errore e il rischio che la classifica diventi l’unico indicatore del proprio valore personale.
L’approccio al mental coaching nel tennis
L’approccio non mira al controllo o all’eliminazione di emozioni come ansia o tensione, ma al sostegno di un funzionamento efficace nel contesto della prestazione sportiva.
Il servizio prevede percorsi personalizzati, costruiti sulle caratteristiche, sugli obiettivi e sulla fase sportiva di ciascun atleta, con una prospettiva orientata al medio-lungo termine.

Obiettivo: maggiore consapevolezza in campo
L’obiettivo è accompagnare il tennista nello sviluppo di una maggiore consapevolezza di sé in campo, favorendo un rapporto più stabile e sostenibile con la pratica sportiva.
Un approccio per ogni profilo
Il servizio è strutturato per rispondere a esigenze diverse: dal giovane agonista chiamato a gestire aspettative e pressione, al tennista amatore che ricerca maggiore continuità, fino all’atleta in fase di transizione.
Attraverso professionisti qualificati, psicologi e psicoterapeuti, Serenis mette a disposizione metodologie basate su evidenze scientifiche applicate alle specifiche dinamiche di gioco.
Le voci dei protagonisti
“Il tennis è, per sua natura, un ambiente psicologico specifico dove ogni colpo ed esitazione mettono a nudo il funzionamento mentale dell’atleta in modo immediato e visibile” afferma Gioele Pollino, Head of Operations di TennisTalker.
“Proprio per questa sua struttura unica, il supporto mentale è emerso dai feedback della nostra community come una delle priorità assolute e più sentite dai tennisti di ogni livello.
Con questo servizio vogliamo democratizzare l’eccellenza, portando ai tesserati di circolo e ai giovani agonisti quelle risorse di psicologia dello sport che solitamente sono riservate ai top player”.
“Il lancio con Serenis è solo il primo passo di un ecosistema di strumenti che TennisTalker offrirà nei prossimi mesi, per rispondere alle esigenze reali di un movimento in crescita costante ed entusiasmante.”
Il punto di vista di Serenis
“I dati raccolti da TennisTalker evidenziano un bisogno concreto: la gestione dell’errore e dello stress da competizione sono parte integrante del gioco, ma raramente vengono allenate con metodo. In Serenis abbiamo l’obiettivo di rendere il supporto psicologico una risorsa quotidiana e accessibile” dichiara Lavinia Franzetti, Chief Marketing Officer di Serenis.
“Questa collaborazione nasce per rispondere a questa esigenza, integrando competenze specialistiche in un ecosistema già punto di riferimento per i tennisti”.
“Vogliamo che l’attenzione al benessere mentale diventi parte integrante della preparazione di ogni atleta, fornendo strumenti pratici per vivere la propria passione sportiva con maggiore equilibrio e consapevolezza.”
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(S.R.)