Mandorle, lo snack ideale sulle piste da sci (e non solo)

Mandorle, lo snack ideale sulle piste da sci. Gustose, nutrienti, pratiche e supportate dalla ricerca. Più di un semplice spuntino: offrono energia naturale a rilascio prolungato, vitamine e minerali essenziali e benefici comprovati per la riduzione della fatica, il recupero muscolare e la protezione dai danni cutanei causati dai raggi UV durante il tempo trascorso in montagna.
Mandorle snack ideale sci
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Ora che la stagione dello sci è ufficialmente iniziata, possiamo dirlo: le mandorle si rivelano lo snack ideale sulle piste da sci. Con una stagione ricca di eventi prestigiosi, atleti e turisti si preparano a giornate emozionanti sulle piste.

Che siate sciatori, snowboarder o amanti delle passeggiate in montagna, scegliere lo spuntino giusto può fare la differenza in termini di prestazioni, divertimento e recupero.

Le mandorle sono lo snack ideale per gli amanti degli sport invernali. Deliziose, “portatili” e ricche di energia naturale, sono facili da infilare nella tasca della giacca, pronte per ricaricare le batterie in qualsiasi momento tra una discesa e l’altra.

La loro croccantezza e il loro gusto naturale le rendono irresistibili, mentre la loro praticità garantisce che non si debba mai scendere a compromessi per fare uno spuntino nutriente, anche nelle giornate di sci più impegnative.

Un concentrato di nutrienti in ogni manciata

Una porzione di mandorle (circa 23 mandorle o 30 g) fornisce 175 calorie, 6 grammi di proteine vegetali, 4 g di fibre, 13 g di grassi insaturi, solo 1 g di grassi saturi e 15 nutrienti essenziali. Una combinazione che le rende un ottimo carburante per il benessere, in grado di fornire energia a rilascio prolungato[i].

Le mandorle sono anche ricche di magnesio – noto per ridurre la stanchezza e l’affaticamento – e forniscono vitamine del gruppo B (B2, B3, B1), tutte fondamentali per il metabolismo energetico.

Mandorle snack attività

Benefici scientificamente provati per l’attività e il recupero fisico

Le mandorle non sono solo uno spuntino intelligente: studi scientifici ne evidenziano il valore per le persone fisicamente attive.

Recenti ricerche[ii] hanno dimostrato che il consumo regolare di mandorle può favorire il recupero dopo l’esercizio fisico, riducendo il dolore e i danni muscolari e migliorando le prestazioni.

Questi nuovi risultati si aggiungono al crescente numero di indagini scientifiche che esplorano il modo in cui le mandorle influenzano il recupero post esercizio.

Studi precedenti hanno analizzato l’effetto delle mandorle sulla sensazione di fatica e sul metabolismo dell’esercizio[iii] e hanno esplorato l’impatto del consumo di mandorle sulla sensazione di indolenzimento e sulle prestazioni muscolari[iv].

Con oltre 200 articoli scientifici pubblicati negli ultimi tre decenni, le mandorle sono tra gli alimenti più studiati al mondo.

La loro combinazione di proteine vegetali, grassi sani, antiossidanti e micronutrienti essenziali le rende un potente alleato per chiunque voglia ottimizzare le prestazioni e il recupero durante la stagione degli sport invernali.

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Protezione della pelle dai raggi UV

Trascorrere lunghe ore su piste innevate significa aumentare l’esposizione ai raggi solari UV, che vengono intensificati dal riflesso sulla neve.

Sebbene evitare l’esposizione prolungata al sole e utilizzare una protezione solare rimangano la prima linea di difesa per proteggere la pelle dal fotodanneggiamento, la ricerca rivela che le mandorle possono offrire un ulteriore supporto.

Uno studio clinico[v] pubblicato sul Journal of Cosmetic Dermatology ha rilevato che i partecipanti che consumavano mandorle quotidianamente mostravano una maggiore resistenza ai raggi UVB, la principale fonte di danni cutanei indotti dal sole, rispetto a coloro che non ne consumavano.

Inoltre, una manciata di mandorle (30 g) offre il 60% della dose giornaliera raccomandata di vitamina E, che aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo, un fattore elevato in ambienti ad alta quota e assolati.

Le mandorle sono anche una fonte naturalmente ricca di rame, che mantiene il collagene del tessuto connettivo e svolge un ruolo nella normale pigmentazione di pelle e capelli.

Con la stagione degli sport invernali che si preannuncia come una delle più emozionanti degli ultimi anni, scegliere le mandorle come spuntino è un modo gustoso, nutriente e supportato da solide basi scientifiche per godersi al meglio ogni momento sulle piste.

Le mandorle della California

Le mandorle della California rendono la vita migliore, anche per come vengono coltivate.

L’Almond Board of California promuove mandorle naturali, salutari e di qualità attraverso la leadership nello sviluppo strategico del mercato, nella ricerca innovativa e nella pronta adozione delle best practice del settore per conto degli oltre 7.600 coltivatori e trasformatori di mandorle in California, molti dei quali sono coltivatori da generazioni.

Fondato nel 1950 e con sede a Modesto, in California, l’Almond Board of California è un Federal Marketing Order senza scopo di lucro promosso dai coltivatori che opera sotto la supervisione del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti.

Cosa ne pensate delle mandorle come snack ideale sulle piste da sci? Abbiamo parlato di mandorle e sport anche qui.

(S.R.)

Note:
[i]Per “energia a rilascio prolungato” si intende la scelta di alimenti che forniscono un lento rilascio di energia che dura per ore, evitando crolli di energia. Gli alimenti sani che offrono una combinazione di proteine, fibre e grassi forniscono questo tipo di energia perché il corpo impiega più tempo per digerirli, assorbirli e metabolizzarli.
[ii]Rayo, V.U., Cervantes, M., Hong, M.Y., Hooshmand, S., Jason, N., Liu, C., North, E., Okamoto, L., Storm, S., Witard, O.C., Kern, M. (2024). Almond consumption modestly improves pain ratings, muscle force production, and biochemical markers of muscle damage following downhill running in mildly overweight, middle-aged adults: a randomized, crossover trial. Current Developments in Nutrition. DOI: 10.1016/j.cdnut.2024.104432.
[iii] Nieman, D. C., Omar, A. M., Kay, C. D., Kasote, D. M., Sakaguchi, C. A., Lkhagva, A., Weldermariam, M. M., & Zhang, Q. (2023). Almond intake alters the acute plasma dihydroxy-octadecenoic acid (DiHOME) response to eccentric exercise. Frontiers in Nutrition. DOI: 10.3389/fnut.2022.1042719.
[iv] Witard, O., Siegel, L., Rooney, J., Marjoram, L., Mason, L., Bowles, E., Valente, T., Keulen, V., Helander, C., Rayo, V., Hong, M. Y., Liu, C., Hooshmand, S., & Kern, M. Chronic almond nut snacking alleviates perceived muscle soreness following downhill running but does not improve indices of cardiometabolic health in mildly overweight, middle-aged, adults. Frontiers in Nutrition. 2024 January 8: doi: 10.3389/fnut.2023.1298868
[v] Li JN, Li Z, et al. Almond Consumption Increased UVB Resistance in Healthy Asian Women. Journal of Cosmetic Dermatology. 2021;00:1-6.
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