Con la bella stagione cresce la voglia di piatti più leggeri, senza rinunciare al gusto dolce. Inseriti in uno stile di vita attivo ed equilibrato, gli edulcoranti possono essere un valido alleato per ridurre le calorie: lo confermano anche gli esperti, tra benefici concreti e falsi miti ancora da sfatare. In questo contesto, le nutrizioniste Manuela Mapelli e Paola Marotta, per Unione Italiana Food, hanno ideato due ricette dolci, semplici e a base di edulcoranti, pensate per chi pratica sport e desidera unire gusto e leggerezza.

Con l’arrivo della bella stagione aumenta la voglia di leggerezza a tavola, spesso accompagnata dalla ricerca di uno stile di vita healthy e da diete cosiddette “senza” o che puntano a ridurre o addirittura eliminare lo zucchero, penalizzando un po’ il gusto.
Eppure, per chi cerca freschezza e benessere senza rinunciare al piacere della dolcezza, è possibile trovare un giusto equilibrio con piccoli accorgimenti, che vanno dai trucchi contro il ‘crash glicemico’ alla scelta di ingredienti funzionali come gli edulcoranti.
Strumenti utili, se inseriti nell’ambito di scelte alimentari sane ed uno stile di vita attivo, che gli italiani dimostrano di conoscere abbastanza bene.
Energia e dolcezza: edulcoranti tra benefici, falsi miti e due ricette per chi si allena
Secondo uno studio condotto da AstraRicerche[1] per il Gruppo di lavoro Edulcoranti di Unione Italiana Food, l’Associazione di categoria aderente a Confindustria, 7 connazionali su 10 sanno che gli edulcoranti possono essere usati al posto dello zucchero e quasi 6 su 10 sono consapevoli che rappresentano uno strumento valido per ridurre l’assunzione di calorie.
Anche con l’aumento delle temperature, quindi, è possibile preservare il binomio “benessere-gusto”.
Lo confermano anche le nutrizioniste Manuela Mapelli e Paola Marotta che per Unione Italiana Food hanno ideato 2 ricette dolci, semplici e a base di edulcoranti, perfette per nutrirsi con gusto e senza sensi di colpa.
Edulcoranti alleati contro l’intake calorico. gli esperti: basta falsi miti
Secondo l’indagine di AstraRicerche, oltre il 50% degli italiani riconosce gli edulcoranti come alleati per controllare la glicemia e per rispettare le linee guida alimentari che raccomandano la riduzione degli zuccheri liberi. Eppure, intorno a questi ingredienti esistono ancora alcuni falsi miti da sfatare.
Ad esempio, in pochi (appena il 23,1% del campione) sanno che gli edulcoranti aiutano a salvaguardare la salute della bocca perché, diversamente dagli zuccheri, non contribuiscono alla formazione della carie e possono favorire la mineralizzazione dei denti.
“Ogni volta che si parla di edulcoranti, parte subito il falso mito: fanno male. Addirittura – chiarisce la dottoressa Manuela Mapelli – si pensa che favoriscano la carie. In realtà, a differenza dello zucchero, non essendo fermentabili dai batteri del cavo orale, non contribuiscono alla formazione della carie. È bene quindi ricordare che In nutrizione serve meno allarmismo e molta più chiarezza”.
A farle eco la dottoressa Paola Marotta: “Gli edulcoranti rappresentano un’opzione sicura ed efficace per ridurre l’assunzione di zuccheri semplici, contribuendo al controllo del peso e della glicemia. Il loro impiego consapevole può supportare uno stile alimentare più equilibrato senza rinunciare al gusto dolce”.
Edulcoranti: un ingrediente noto ma non del tutto conosciuto
Quasi tutti (83,3%) hanno sentito parlare di edulcoranti, ma solo una parte sa davvero cosa sono (43,3%), mentre per molti restano ancora un concetto vago (40%).
La maggioranza fornisce la definizione corretta di edulcorante come dolcificante (69,1%, soprattutto donne), anche se persiste una certa confusione con altre categorie di prodotti alimentari: insaporitore (9,2%), colorante (7,6%), integratore (4,9%) e addensante (3%).
L’idea prevalente è comunque corretta: per la maggior parte degli italiani intervistati gli edulcoranti servono a ottenere il gusto dolce con poche o nessuna caloria (62,1%, più donne e Gen Z, cioè 18-29enni).
Edulcoranti non regolamentati? Persiste ancora un pregiudizio errato
Secondo l’indagine, gli italiani nel complesso conoscono gli edulcoranti dimostrando di saper riconoscere alcuni falsi miti che li riguardano, anche se persistono ancora delle convinzioni errate in materia.
Quasi la metà del campione, per esempio, sa che il consumo di edulcoranti è spesso consigliato dai professionisti della nutrizione (45,3%), anche se questa consapevolezza non si traduce automaticamente in una piena fiducia.
Sebbene oltre metà degli intervistati sappia correttamente smentire l’idea che gli edulcoranti non siano regolamentati (il 55,4% ritiene l’affermazione falsa), solo il 34,5% li considera esplicitamente sicuri, segno che permane ancora un pregiudizio errato su questi ingredienti.
Eppure, la loro sicurezza è stata valutata dalle autorità riconosciute a livello globale, tra cui il comitato congiunto FAO/OMS per gli additivi alimentari (JECFA) e l’autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).
Altri falsi miti e zone d’ombra sulle aspettative di efficacia
Sebbene più di 5 italiani su 10 siano consapevoli che gli edulcoranti aiutano a controllare la glicemia, qualche dubbio resta ancora circa le aspettative di efficacia.
Il dato più critico riguarda la lotta al sovrappeso e all’obesità: il 36,7% crede, erroneamente, che gli edulcoranti funzionino anche senza uno stile di vita sano, considerandoli quasi una “soluzione magica”.
Seguendo le raccomandazioni degli esperti, invece, è fondamentale ricordare che l’uso dei dolcificanti al posto dello zucchero non deve essere considerata una strategia per perdere peso trascurando la visione globale della dieta e dello stile di vita di un individuo.
Gli edulcoranti rappresentano un supporto per aiutare a ridurre l’eccesso di zuccheri – che costituisce uno degli errori alimentari frequenti – senza compromettere il piacevole sapore del dolce.
LA RICETTA DI PAOLA MAROTTA. Pancake integrali all’avena con fragole: il risveglio bilanciato
Un classico della colazione contemporanea degli sportivi, rivisitato in chiave healthy con gli edulcoranti
- 60 g di farina d’avena (integrale)
- 65 ml di latte d’avena (senza zuccheri aggiunti)
- 1 uovo (fonte di proteine nobili)
- 1 vasetto di yogurt bianco naturale (anche vegetale)
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- Fragole fresche di stagione q.b.
- Granella di pistacchi al naturale
- Cannella e dolcificante a scelta
- Preparazione della base: in una boule, setacciare la farina d’avena con il lievito. Unire l’uovo e versare a filo il latte d’avena, mescolando con una frusta per incorporare i liquidi ed evitare la formazione di grumi.
- Aromatizzazione: aggiungere il dolcificante e un pizzico di cannella direttamente nell’impasto per esaltare il sapore dell’avena in cottura. Lasciare riposare il composto per un paio di minuti: questo permetterà al lievito di attivarsi e renderà i pancake più soffici.
- Cottura: scaldare una padella antiaderente di qualità. Versare una piccola quantità di impasto per volta, mantenendo il fuoco medio per garantire una cottura uniforme e una doratura omogenea su entrambi i lati (circa 2 minuti per lato).
- Guarnizione e Finishing: comporre il piatto alternando i pancake con cucchiaiate di yogurt bianco, che donerà freschezza e una nota acidula. Completare con le fragole fresche tagliate a spicchi e la granella di pistacchi, a piacere, per un tocco croccante.
- Il tip di MyFitnessMagazine: potete alternare le fragole con mirtilli, lamponi o banane.
LA RICETTA DI MANUELA MAPELLI. Fragole con la panna
Un classico dessert estivo, dove le fragole vengono insaporite con dolcificante
e succo di lime per esaltarne il gusto naturale. Ideale per concludere una cena dopo il training e dopo la palestra.
Ingredienti
- 400 g di fragole
- 150g di yogurt greco allo 0% di grassi
- 100ml di crème fraîche o panna acida a basso contenuto di grassi
- 6 cucchiaini di dolcificante
- ½ lime o limone
Procedimento
- Lavare e togliere il picciolo alle fragole. Tagliarle a dadi di 1/2 cm
- Collocare la purea e le fragole a pezzetti in una ciotola, aggiungere il dolcificante con poche/senza calorie e il succo di lime/limone. Mescolare bene e lasciare riposare per 10 minuti.
- In una seconda ciotola, mescolare lo yogurt e la crème fraîche / panna acida. Amalgamare le fragole fino a quando tutte le fragole sono amalgamate e non si vede più il bianco della panna.
- Versare in bicchieri per servire e collocare delle fragole tagliate sopra (facoltativo). Lasciare ra reddare in frigo.
- Il tip di MyFitnessMagazine: provate a sostituire la crème fraîche o panna acida con della ricotta.
Per maggiori info sugli edulcoranti cliccate qui.
(S.R.)
[1] Indagine condotta su un campione di oltre 1.000 connazionali di età compresa tra i 18 e i 70 anni
Foto apertura fornita da ufficio stampa Unione Italiana Food.

