Colazione prima o dopo l’allenamento mattutino? Le abitudini degli sportivi italiani

Colazione prima o dopo l’allenamento mattutino? Più di 10 milioni di italiani si allenano all’alba e, secondo una ricerca AstraRicerche per Unione Italiana Food, l’80% di loro modifica le proprie abitudini alimentari nei giorni di training. Cosa mangiano, quando e perché fare colazione — anche solo qualcosa di leggero — può fare la differenza per un allenamento efficace.

Più di 10 milioni di italiani si allenano all’alba e, secondo una ricerca AstraRicerche per Unione Italiana Food, l’80% di loro modifica le proprie abitudini alimentari nei giorni di training. Scopri cosa mangiano, quando e perché fare colazione — anche solo qualcosa di leggero — può fare la differenza per un allenamento efficace.

Italiani e sport al mattino: come cambia la colazione 

Più di 10 milioni di italiani si allenano all’alba. Chi corre, chi nuota, chi stende il tappetino per lo yoga prima ancora di accendere il telefono. Un italiano su tre (32%) ha fatto del workout mattutino una routine quasi quotidiana — e insieme all’allenamento, è cambiato anche il modo di fare colazione.

È quanto emerge dalla ricerca “La colazione degli sportivi al mattino”, realizzata da AstraRicerche per Unione Italiana Food su un campione rappresentativo di 18-60enni italiani.

Il dilemma è sempre lo stesso. E le risposte variano. Quasi la metà degli sportivi del mattino (45%) opta per uno spuntino leggero prima del workout e completa la colazione subito dopo. Il 37% invece parte a digiuno — al massimo un caffè — e mangia solo a fine sessione.

Il consiglio dell’esperto: prima e dopo l’allenamento 

“In generale non si dovrebbe mai iniziare un’attività fisica con alle spalle un digiuno superiore alle 3-4 ore, afferma il Prof. Michelangelo Giampietro, specialista in medicina dello sport e in scienza dell’alimentazione. “Saltando la colazione si corre il rischio di farsi potenzialmente male in allenamento. Se si è a digiuno da molte ore, cala la glicemia e il glicogeno muscolare non è ricaricato a sufficienza, quindi se non si sostiene l’attività fisica con la colazione i muscoli possono andare incontro a qualche lesione più o meno grave. Anche per chi al mattino ha lo stomaco chiuso il suggerimento è quello di idratarsi e mangiare comunque qualcosa, anche dei biscotti o una merendina a ridosso dell’allenamento, con preferenza per alimenti ricchi di carboidrati, con poche proteine e pochissimi grassi, purché non si resti a digiuno.”

E una volta terminata la sessione?

Dopo l’allenamento è sempre necessario – a maggior ragione quando ci si è allenati a digiuno – consumare quanto prima possibile un “pasto” post-allenamento, prosegue il Prof. Giampietro. In questa fase, infatti, l’organismo ha bisogno di recuperare i liquidi persi con il sudore, l’energia consumata con il lavoro muscolare e riparare gli inevitabili, e per certi versi “desiderabili”, danni che si verificano nei muscoli quando ci si allena.  Alimenti e snack che abbinano insieme carboidrati (semplici e complessi) e proteine, con una netta prevalenza dei primi che sono la scelta migliore per un recupero più rapido ed efficace”.

Foto di Brooke Lark su Unsplash

Quando ci si allena (davvero) al mattino

Il 35% inizia ad allenarsi prima delle 7:00, e 1 su 4 tra le 7 e le 8. Il 44% si allena almeno 4 volte a settimana, e 1 su 4 non salta neanche un giorno.

Le attività più praticate al mattino? Camminata veloce (40%), running (29%), ginnastica (22%), pilates e yoga (18%). Circa metà si allena all’aperto, l’altra metà al chiuso.

Cosa si sceglie per la colazione

L’80% di chi si allena al mattino modifica la propria colazione rispetto ai giorni di riposo. In generale si mangia e si beve di più: il 68% dichiara di aumentare le quantità nelle giornate di training, con una maggiore attenzione all’idratazione (36%), a un pasto post-workout più nutriente (29%) o a uno spuntino pre-allenamento più sostanzioso (15%).

La frutta — fresca o secca — domina il piatto per oltre la metà degli sportivi (54%).

Seguono fette biscottate, pane con creme spalmabili, marmellata o miele (41%). E quasi 1 su 3 (31%) include regolarmente biscotti e merendine nella propria colazione sportiva.

Quest’ultime, in particolare, sono presenti nell’85% delle colazioni degli sportivi — non ogni giorno, ma distribuite nel corso della settimana, in linea con le indicazioni dei nutrizionisti che ne suggeriscono il consumo 1-2 volte a settimana.

Il trend benessere arriva anche nelle merendine rigorosamente fit

Tra chi sceglie le merendine, le varianti farcite restano le preferite (41%), ma crescono le opzioni “area benessere”: integrali (22%), senza zuccheri aggiunti (21%), ad alto contenuto proteico (19%). I formati più amati? Croissant in testa (42%), poi plumcake (30%), pancake (25%), muffin e varianti refrigerate (22%).

Sul fronte bevande, vince il caffè (39%), seguito da yogurt, skyr e kefir (33%), tè e tisane (26%), spremute (26%) e latte nelle sue declinazioni (25%).

E per più di 1 sportivo su 3 (35%), l’acqua è irrinunciabile: idratarsi a colazione è parte integrante della routine.

(P.P)

Enjoymaymag


Workout, sport, wellness, food, beauty...to be fit! Un webmagazine per allargare i propri orizzonti di fitness. Are you ready?

FOLLOW US ON

Pubblicità