Bresaola della Valtellina IGP, integratore naturale per chi fa sport

La Bresaola della Valtellina IGP, per chi fa sport, è un integratore naturale: per questo è presente nella Top 5 degli alimenti più amati dagli sportivi e da chi vuole tenersi in forma (ricerca Doxa). Il nutrizionista e medico dello sport Michelangelo Giampietro la consiglia tra gli integratori naturali da prediligere, pre e post allenamento: ecco i suoi suggerimenti.

La Bresaola della Valtellina IGP può essere considerata un vero e proprio “integratore naturale” per chi fa sport per via della presenza di aminoacidi ramificati, necessari per “nutrire” anche le fibre muscolari, all’alto contenuto di proteine, vitamine e sali minerali. Si tratta di un prodotto sempre presente nel menu di sportivi e di chi vuole tenersi in forma, tanto da essere eletta nella Top 5 degli alimenti immancabili nella dieta degli atleti. Secondo l’indagine Doxa/Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina, il 28% degli italiani la sceglie per la leggerezza che la rende adatta alle esigenze di chi predilige un regime alimentare dietetico, come quello degli sportivi. A proposito: forse non tutti sanno che sta crescendo, sempre di più, il numero di italiani che praticano sport. Pensate che nel 2018 sono stati più di 20 milioni (+1,4% sul 2017 – dati Istat) e 1 italiano su 4 lo fa con costanza e continuità. Soprattutto i Millennials, grazie all’ingresso di nuove discipline molto vicine ai loro interessi (come il Parkour, lo Skate, il Surf, l’Acrosport, il Teamgym), sfatando il mito di chi li definisce pigri.

In questo contesto, l’alimentazione quotidiana riveste un ruolo sempre più importante. Anche il nutrizionista e medico dello sport Michelangelo Giampietro ribadisce il ruolo dell’alimentazione e consiglia gli integratori naturali da prediligere, pre e post allenamento. Come la Bresaola della Valtellina IGP, che si piazza nella Top 5 degli alimenti più amati dagli sportivi e da chi vuole tenersi in forma (ricerca Doxa).

In occasione della Giornata Nazionale dello Sport, indetta dal Coni nel 2003, che ricorre ogni prima domenica di giugno (quest’anno è stata il 2 giugno), il nutrizionista e medico dello Sport Michelangelo Giampietro, più volte responsabile sanitario delle squadre nazionali di varie discipline sportive anche ai Giochi Olimpici, come dicevamo ha ribadito i benefici dello sport per la salute mentale e fisica, e l’importanza dell’alimentazione: “Sono numerose le ricerche scientifiche che dimostrano come l’attività fisica praticata con frequenza migliori organismo e prestazioni mentali, con conseguenze positive su memoria, concentrazione e buonumore. E l’alimentazione ha un ruolo importante nell’attività fisica. Quando è corretta ed equilibrata, consente la buona resa della prestazione e previene l’insorgenza di sovrappeso e obesità” ha affermato Giampietro.

BASTANO DUE FETTE DI BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP PER INTEGRARE

La Bresaola della Valtellina IGP può essere un valido alleato – come spuntino pre e post allenamento o come secondo piatto – anche per chi svolge un’attività sportiva a livello amatoriale, occasionalmente o con una certa regolarità. “L’uso di integratori da parte di chi fa sport è, salvo rarissimi casi, del tutto ingiustificato e non sempre scevro da potenziali rischi per la salute” continua Giampietro. “Un’alimentazione corretta è sufficiente a coprire per intero i fabbisogni nutrizionali dello sportivo, per questo quasi 25-30 anni fa, quando eravamo agli albori della ‘moda’ degli integratori alimentari, sono stato tra i primi a consigliare la bresaola nell’alimentazione sportiva.” Questo salume della tradizione vanta infatti una giusta concentrazione di aminoacidi (i mattoni che costituiscono le proteine), anche quelli “ramificati” necessari per ‘nutrire, riparare e fare crescere’ anche le fibre muscolari, in linea con le indicazioni del Ministero della Salute. In particolare 50 grammi di pane bianco e 75 grammi di Bresaola contengono poco più di 5 grammi di aminoacidi ramificati (5,2 grammi)” spiega l’esperto.

PER CHI SVOLGE UN ALLENAMENTO INTENSO: SÌ A UNO SPUNTINO UN PAIO D’ORE PRIMA DELLO SPORT

Quando e come inserire la Bresaola della Valtellina IGP nell’alimentazione di uno sportivo? Grazie alla sua elevata digeribilità, può essere indicata anche prima dell’attività fisica, magari in forma di panino prima di uno sforzo anche aerobico e prolungato, come un’escursione in bicicletta o una sessione di running o interval training. Fornire all’organismo una quota proteica, oltre all’energia dei carboidrati può essere vantaggioso: “L’abitudine di consumare una merenda un paio di ore prima della seduta di allenamento potrebbe contribuire a ottimizzare la risposta dell’organismo al carico di lavoro, contenendo in parte la fase catabolica (distruttiva), inevitabilmente prodotta dal lavoro muscolare” spiega il nutrizionista. E per un veloce pranzo pre allenamento il nutrizionista consiglia una rosellina di pizza integrale con Bresaola, funghi e Provolone o, in alternativa, Bresaola della Valtellina IGP con finocchio e melagrana accompagnata da una porzione di pane.

DOPO LO SPORT: BRESAOLA DELLA VALTELLINA IGP PER REINTEGRARE IL FABBISOGNO PROTEICO 

Consumata dopo l’attività sportiva la Bresaola della Valtellina IGP è un valido alleato per soddisfare il fabbisogno proteico, grazie alla presenza di valina, leucina e isoleucina, gli aminoacidi ramificati e di tutti gli altri aminoacidi, essenziali e non, utili per “nutrire” le fibre muscolari. Qualche idea per un pranzo o una cena a prova di nutrizionista? Se siamo di corsa, via libera a panini con Bresaola della Valtellina IGP, zucchina grigliata, magari con il tocco pungente della curcuma e della paprika. Le spezie, da evitare solo se causano disturbi allo stomaco, riducono l’aggiunta di sale e rappresentano una fonte naturale di antiossidanti. Se, invece, abbiamo un po’ di tempo in più un’idea light e gustosa è un piatto di penne di grano saraceno fredde con bresaola e pomodori datterini rossi. Mentre per una bella cena post allenamento, cannoli di bresaola & quinoa al profumo di curcuma, un piatto unico facilmente digeribile e ideale per il recupero muscolare se accompagnato da una porzione di cereali o tuberi (patate): il giusto mix di proteine e carboidrati per favorire la fase anabolica (riparativa e costruttiva) del muscolo che si deve realizzare nel recupero che segue l’allenamento.

LA PORZIONE GIUSTA? VARIA IN BASE AL TIPO DI ATTIVITÀ SVOLTA 

Vediamo adesso quanta Bresaola della Valtellina IGP consumare. “La quantità consigliabile, al pari della quota proteica giornaliera globale, varia in funzione dell’età, del sesso, del tipo di attività sportiva e della struttura fisica dello sportivo – premette Giampietro. “In generale per chi si allena 2 o 3 volte a settimana per un’ora (palestra o corsa, ad esempio), consiglierei una porzione da 50 grammi 1-2 volte alla settimana.” Per chi invece pratica un’attività ad alto “consumo” energetico (per esempio maratoneti, triatleti, ciclisti, sollevatori di pesi, nuotatori e sciatori di fondo, canottieri, rugbisti o cestisti) il fabbisogno proteico è maggiore. “In questo caso le porzioni, senza inutili eccessi, possono arrivare anche a 60-70 grammi, conclude il nutrizionista. E noi di MyFitnessMagazine.it siamo assolutamente d’accordo… Altre informazioni sulla Bresaola della Valtellina IGP e il benessere le trovate qui e quiMFM

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