Ansia da prova costume? Cos’è la “beachtimidation” e come affrontarla

Secondo diverse indagini internazionali, sempre più persone vivono con disagio il momento di indossare il costume da bagno. Dall’allenamento di forza alla qualità del sonno, la dottoressa Cristina Tomasi spiega come preparare corpo e pelle all’estate puntando sul benessere e non sulla ricerca della perfezione.
ansia da prova costume
Foto di Vidar Nordli-Mathisen su Unsplash

Con l’arrivo dell’estate cresce la voglia di trascorrere giornate al mare. Per molte persone, però, indossare il costume da bagno non rappresenta sempre un momento spensierato.

Dietro la cosiddetta “prova costume” si nasconde infatti un disagio emotivo sempre più diffuso, legato al rapporto con il proprio corpo e alla percezione della propria immagine.

Secondo un’indagine realizzata da Toluna su un campione di mille adulti statunitensi, il 46% delle persone non si sente completamente a proprio agio all’idea di mostrarsi in costume da bagno.

La beachtimidation

Il fenomeno è stato definito “beachtimidation”, termine nato dall’unione delle parole inglesi beach (spiaggia) e intimidation (intimidazione), per descrivere il disagio che molte persone sperimentano durante la stagione estiva.

Il livello di disagio è tale che il 33% degli intervistati ha dichiarato che preferirebbe andare dal dentista piuttosto che esporsi in costume sulla spiaggia.

Non si tratta semplicemente di una questione estetica, ma di un fenomeno che coinvolge aspetti psicologici, emotivi e sociali.

L’ansia da immagine corporea colpisce soprattutto i più giovani

A confermarlo sono anche i dati del report Unembarrassing Bodies, realizzato da OnePoll su un campione di 15 mila adulti nel Regno Unito. Secondo lo studio, l’82% delle persone prova imbarazzo o disagio nei confronti del proprio fisico e una persona su sette arriva addirittura a rinunciare al mare per evitare il giudizio, reale o percepito, degli altri.

Il fenomeno interessa tutte le fasce d’età, ma sembra colpire in maniera particolare i più giovani. Tra i ragazzi della Generazione Z, infatti, la percentuale di chi evita la spiaggia sale al 24%, complice anche il continuo confronto con immagini filtrate e modelli estetici spesso irrealistici proposti dai social media.

ansia da prova costume

Ulteriori conferme arrivano dalla BodyKind Youth Survey e dal report The Real Cost of Appearance Ideals and Discrimination, pubblicati dalla Butterfly Foundation australiana, tra i principali enti impegnati nello studio dei disturbi dell’immagine corporea.

Oltre il 75% dei giovani dichiara di vivere uno stato costante di insoddisfazione nei confronti del proprio aspetto fisico, mentre quasi il 60% attribuisce ai social media un ruolo importante nell’alimentare questo malessere.

Come superare l’ansia da prova costume senza ricorrere a diete drastiche

Ma come affrontare l’ansia da prova costume senza cadere nella trappola di diete drastiche e allenamenti estremi?

«La prima cosa da capire è che il corpo non va preparato all’estate per superare una fantomatica prova costume, ma per stare bene, sentirsi forti, energici e in salute», spiega la dottoressa Cristina Tomasi, human metabolist e medico specialista in Medicina interna.

«Molte persone arrivano ai mesi estivi cercando soluzioni rapide, con il risultato di aumentare stress, infiammazione e senso di frustrazione. La buona notizia è che il nostro organismo risponde rapidamente quando iniziamo a prendercene cura nel modo corretto. Bastano poche settimane di abitudini coerenti per migliorare composizione corporea, tono muscolare, qualità della pelle, energia e benessere generale».

Lavorare sulla salute metabolica

Secondo l’esperta, più che concentrarsi sul numero riportato dalla bilancia, è importante lavorare sulla salute metabolica.

«Quando riduciamo l’infiammazione, preserviamo la massa muscolare, dormiamo bene e ci esponiamo alla luce naturale nelle prime ore del mattino, il corpo tende spontaneamente a ritrovare un equilibrio che si riflette anche sull’aspetto estetico. La forma fisica migliore non è quella costruita per una foto in spiaggia, ma quella che ci permette di vivere bene tutto l’anno».

foto: derick-mckinney unsplash

I 10 consigli per preparare corpo e pelle all’estate secondo la dottoressa Cristina Tomasi

Allenati con i pesi

Il muscolo è il tessuto metabolicamente più attivo del nostro corpo. L’allenamento di forza due o tre volte a settimana aiuta a costruire e mantenere massa magra, migliora la postura e la sensibilità all’insulina e dona tono e compattezza anche alla pelle. Non servono ore in palestra, ma costanza ed esercizi mirati.

Costruisci i pasti intorno alle proteine e ai cibi veri

Più che contare le calorie o eliminare interi gruppi di alimenti, conviene garantire una buona quota proteica a ogni pasto, abbondante verdura di stagione, grassi buoni e carboidrati di qualità.

Le proteine sostengono il muscolo, saziano e stabilizzano la glicemia, evitando i picchi che affaticano il metabolismo; meglio invece ridurre i consumi di cibi ultra-processati, zuccheri raffinati e alcol.

Proteggi il sonno

È durante il riposo che il corpo si ripara e regola gli ormoni che governano fame, accumulo di grasso e recupero muscolare.

Dormire poco o male altera il metabolismo e aumenta gli attacchi di fame.

Dormire regolarmente per sette-otto ore, con orari costanti e meno schermi prima di coricarsi, valgono più di tanti sacrifici a tavola.

Muoviti tutto il giorno, non solo in palestra

Camminare, usare le scale, ridurre le ore trascorse da seduti. Il movimento spontaneo quotidiano incide sul dispendio energetico anche più della singola sessione di allenamento.

Una camminata dopo i pasti, inoltre, aiuta a gestire la glicemia.

Esponiti alla luce naturale

La luce del mattino aiuta a sincronizzare il ritmo circadiano, migliorando energia, qualità del sonno e regolazione metabolica.

Idratarsi correttamente

Con l’aumento delle temperature aumenta anche il fabbisogno di liquidi e minerali.

Una buona idratazione contribuisce al benessere generale e al mantenimento di una pelle più luminosa e vitale.

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foto: nigel-msipa-unsplash

Proteggere la pelle dall’interno

Una pelle sana nasce prima di tutto da un organismo sano.

Proteine adeguate, nutrienti essenziali, esposizione solare intelligente e riduzione dell’infiammazione contribuiscono molto più di qualsiasi trattamento cosmetico.

Evita grassi polinsaturi come olio di mais, di girasole, soia e colza che sono altamente pro-infiammatori e che favoriscono scottature solari.

Gestisci lo stress

Lo stress cronico mantiene alto il cortisolo, favorisce l’accumulo di grasso addominale e peggiora la qualità del sonno e le voglie alimentari.

Respirazione, tempo all’aria aperta e recupero non sono un lusso, ma parte integrante della preparazione.

Inizia oggi

Non esiste il momento perfetto. Ogni scelta salutare compiuta oggi rappresenta un investimento che il corpo ripagherà nei mesi e negli anni successivi.

Lascia perdere le diete lampo

Digiuni drastici e “diete dell’ultimo minuto” rallentano il metabolismo e fanno perdere muscolo invece che grasso, con l’inevitabile effetto yo-yo.

La costanza nelle settimane batte qualsiasi sacrificio estremo dell’ultima settimana: l’obiettivo non è un corpo perfetto, ma un corpo sano e funzionale, in cui sentirsi davvero bene.

Cosa ne pensate di questi consigli della dottoressa Cristina Tomasi contro l’ansia da prova costume?

(S.R.)

Foto apertura di Vidar Nordli-Mathisen su Unsplash

 

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