5 consigli per evitare problemi di sonno in Fase 2 (ma anche dopo…)

Anche in Fase 2, per tutti coloro che svolgono lo smart working e per gli studenti, l’isolamento casalingo resta ancora una realtà, associata a problemi di ansia e di disturbi del sonno. La dott.ssa Annamaria Acquaviva, dietista e nutrizionista per il California Prune Board, ci suggerisce 5 consigli per evitare problemi di sonno e assicurare un buon riposo anche, e soprattutto, durante la fase 2 dell’emergenza Coronavirus (ma anche dopo…).

La Fase 2 dell’emergenza Coronavirus ci avvicina sempre di più al recupero di una parziale e “normale” routine quotidiana, ma non per tutti è così. Infatti, per tutti coloro che svolgono lo smart working e per gli studenti, l’isolamento casalingo quotidiano resta ancora una realtà.

Una recente indagine effettuata dall’Istituto Piepoli per il Consiglio Nazionale dell’Ordine Psicologi rivela che il 42% degli italiani lamenta problemi di ansia, mentre il 24% soffre di disturbi del sonno.

La dott.ssa Annamaria Acquaviva, dietista e nutrizionista per il California Prune Board, ci suggerisce 5 consigli per evitare problemi di sonno e assicurare un buon riposo durante la Fase 2 dell’emergenza Coronavirus (ma validissimi anche dopo…).

Vediamo insieme quali sono.

5 consigli per evitare problemi di sonno

Mantenere una sana routine a tavola

È fondamentale mantenere un’alimentazione varia ed equilibrata, con il corretto apporto di tutti i nutrienti essenziali per favorire la buona salute. Sono necessari i tre pasti principali più i due spuntini a seconda del fabbisogno: i nutrienti infatti influiscono sul nostro ritmo circadiano, che regola anche il ciclo sonno veglia, il nostro orologio biologico.

Alimenti ricchi di triptofano

Si tratta di un aminoacido essenziale, poiché l’organismo non è in grado di sintetizzarlo autonomamente. Il triptofano è un precursore nella sintesi di alcune sostanze biologiche, come la serotonina, nota come “ormone del buonumore”, che può essere convertita in melatonina, fondamentale nella regolazione del ciclo sonno-veglia. Sono fonte di triptofano i legumi, le carni, il pesce, i latticini e le uova. Anche il cioccolato, le arachidi, l’alga spirulina e i semi di sesamo.

Può sembrare il classico, vecchio consiglio della nonna, ma consumare una tazza di latte tiepido la sera può diventare davvero una buona abitudine per gli insonni, grazie alla presenza di casomorfine, oppiacei naturali, che possono conciliare il sonno.

Carboidrati la sera

Senza esagerare nelle porzioni, i carboidrati incrementano la produzione di serotonina che induce il rilassamento e favorisce la sintesi della melatonina e aiuta a ripristinare il ritmo sonno-veglia. Dunque – superando il concetto obsoleto che i carboidrati la sera facciano ingrassare – si può consumarne una porzione preferibilmente accompagnata da una fonte proteica e da verdura.

Le fibre da consumare a cena

Tra le verdure da consumare la sera c’è al primo posto la lattuga, seguita da radicchio rosso, ma anche zucca e rape. Invece, cavoli, carciofi, spezie piccanti e in qualche caso anche l’insalata, possono essere di difficile digestione per i soggetti sensibili.

Tra la frutta, le Prugne della California, hanno un basso indice glicemico (25) grazie sia alla presenza di fibra sia alla natura dei loro glucidi, la graduale assimilazione dei suoi nutrienti prolunga l’effetto del triptofano, la proteina che a sua volta favorisce la produzione di serotonina e dunque di melatonina. Grazie alla ricchezza in fibra (7 g su 100 g), 3 o 4 prugne disidratate al giorno rappresentano un modo pratico e versatile anche per assumere una delle 5 porzioni di frutta quotidiane.

Con un alto contenuto di vitamina K e di potassio, le Prugne della California sono una fonte di vitamina B6, di rame e di manganese, e sono inoltre l’unica frutta secca naturale e intera ad avere ottenuto un’indicazione nutrizionale autorizzata dalla Commissione Europea per la salute digestiva.

Se assunte la sera, le Prugne della California hanno l’effetto di regolare le funzioni dell’intestino.

Da evitare prima del riposo

Le sostanze eccitanti come the, caffè ed energy drink: per la presenza della caffeina. Anche la cioccolata: pur utile da consumare per l’effetto positivo sull’umore, è preferibile non consumarla la sera per l’effetto eccitante. Ricordiamo inoltre che i superalcolici inducono un sonno di cattiva qualità. Evitiamo infine anche gli alimenti grassi o molto speziati perchè sono stimolanti cerebrali che inibiscono il riposo, così come anche i crauti, la pancetta affumicata (e altri prodotti affumicati), gli spinaci, le melanzane e il formaggio.

California Prune Board

La filiera delle Prugne della California è rappresentata dal California Prune Board, consorzio che riunisce 800 coltivatori e 28 confezionatori di prugne provenienti dalla California sotto l’autorità del California Secretary of Food and Agriculture. Parte della ricca storia della California, le Prugne della California sono uno spuntino naturalmente dolce e nutriente e un ingrediente versatile in cucina. Il California Prune Board si occupa di promuovere e incrementare le vendite e la consapevolezza sulle prugne secche della California.

Abbiamo parlato di problemi legati al sonno qui e qui. Qui, invece, abbiamo parlato di Come affrontare la primavera con i giusti nutrienti, di cui fanno parte le Prugne della California, qui di Sport e super food.

(S.R.)

 

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