Osteoporosi, come combatterla a tavola con gli alimenti giusti

L’osteoporosi in Italia colpisce oltre 5 milioni di persone, come indicano i dati diffusi dal Ministero della Salute. Per fortuna, seguendo una dieta bilanciata, è possibile creare una buona ipoteca sulla salute dello scheletro ed evitare fragilità, fratture e la comparsa stessa dell’osteoporosi più avanti negli anni. Ecco gli step fondamentali che il California Prune Board, insieme alla dott.ssa Annamaria Acquaviva, ha individuato per mantenere le ossa sane e forti.

L’osteoporosi, in Italia, colpisce ben 5 milioni di persone: a svelarlo è il Ministero della Salute in un recente studio condotto sulla salute delle ossa degli italiani. Per evitare danni gravi con l’avanzare dell’ età, è bene prendersi cura del proprio scheletro fin da giovani, adottando una dieta bilanciata e consapevole che contenga alimenti in grado di aiutare il rinforzo delle ossa.

Osteoporosi cos’è e chi colpisce

L’osteoporosi è una malattia sistemica caratterizzata da una riduzione della massa ossea e da un’alterazione della microarchitettura del tessuto scheletrico, che diventa più fragile e più esposto a un rischio di fratture spontanee o per traumi di lieve entità. La frattura si realizza quando il carico che grava sull’osso supera la sua capacità di resistenza.

Le sedi più frequenti di fratture da fragilità sono il corpo vertebrale (soprattutto a livello della colonna dorso-lombare), il femore (a livello del collo o del trocantere) e l’estremo distale del radio (fratture di Colles).

In Italia l’osteoporosi colpisce circa 5 milioni di persone, di cui oltre l’80% sono donne in post-menopausa

Principali cause dell’osteoporosi

Una delle cause principali dell’insorgenza dell’osteoporosi è l’abbassamento degli estrogeni nelle donne in menopausa, associata a normali processi di invecchiamento.

Oltre alla alla menopausa, rappresentano importanti fattori di rischio per l’osteoporosi il fumo, l’alcol, il caffè, una eccessiva magrezza (che comporta una ridotta stimolazione meccanica sul tessuto osseo), un’alimentazione carente di calcio (contenuto soprattutto nei vegetali, nel  latte e derivati), la sedentarietà, il menarca tardivo, la menopausa precoce.

Un aiuto arriva dalla tavola

La dottoressa AnnaMaria Aquaviva, in collaborazione con California Prune Board, ci ha regalato alcuni consigli da seguire a tavola per una protezione quotidiana, soprattutto se pratichiamo attività sportiva e sottoponiamo quindi il corpo e le articolazioni a uno stress più elevato.

La dieta contro l’osteoporosi

A tavola non devono mai mancare i nutrienti essenziali, e non si deve rinunciare all’apporto di vegetali e cereali integrali. Sì, dunque, a tutti gli alimenti alleati della salute delle ossa, tra cui:

  • Proteine: latticini, pesce, uova, carne
  • Calcio: prodotti lattiero-caseari, pesce con le lische
  • Vitamina D: prodotti lattiero-caseari, pesce azzurro
  • Magnesio: ne sono ricche verdure a foglia verde, noci, semi oleosi, prodotti a base di pomodoro intero
  • Manganese: lo contengono cereali integrali, noci, verdure a foglia, tè
  • Fosforo: che possiamo trovare in prodotti lattiero-caseari, fagioli

Tra questi molto interessanti sono le Prugne della California, dall’alto contenuto di vitamina K e fonte di manganese, nutrienti che supportano il mantenimento di ossa normali, presentano inoltre polifenoli, che agiscono come spazzini di radicali liberi, sopprimendo il tasso di perdita ossea” afferma la dott.sa Annamaria Acquaviva.

Una porzione di 50-100 g al giorno di Prugne della California ha dimostrato essere utile nel rallentare la perdita di massa ossea, aumentando significativamente la densità minerale, riducendo, quindi, il rischio di frattura osteoporotica.

Lo sport, un’arma preventiva

Lo sport rappresenta un’arma preventiva per la fragilità delle ossa, perché il movimento migliora la mineralizzazione ossea e aumenta la densità minerale ossea. Tutti i tipi di attività fisica favoriscono il benessere delle ossa: dagli esercizi con pesi e di rafforzamento muscolare al jogging e camminata veloce, che possiamo facilmente svolgere anche indoor, con l’arrivo della stagione più fredda.

Integratori di Calcio e Vitamina D

Un ruolo fondamentale è costituito anche da una corretta integrazione qualora sia necessaria. Importanti sono il Calcio, e la Vitamina D, che possiamo ottenere anche dalla corretta esposizione solare, e che tra le tante funzioni, consente l’assorbimento di calcio.

Se necessario è possibile usare integratori specifici come, per esempio, Vitamina D di Nutrilite, un integratore  che deriva da fonti naturali e che contribuisce anche al normale funzionamento del sistema immunitario e al mantenimento delle funzioni muscolari e scheletriche.

Sport, nutrizione, uno stile di vita sano: i 3 alleati del benessere delle ossa

“A tavola o come snack salutare, le Prugne della California, sono l’unica frutta secca, naturale e intera ad aver ottenuto un’indicazione autorizzata sulla salute in Europa. Le prugne sono ricche di vitamina K e fonte di manganese, essenziale per il normale svolgimento della funzione muscolare, e di polifenoli, gli ‘spazzini dei radicali liberi’, che aiutano a ridurre il tasso di perdita delle ossa”, conclude dott.sa Acquaviva.

Abbiamo parlato dell’importanza della dieta per il nostro benessere anche qui dove trovate i consigli per combattere l’ influenza e malanni autunnali grazie a una corretta alimentazione.

(Alessandra Longo)

Foto apertura: Unsplash

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