È ora di fare chiarezza sull’integrazione alimentare

Italiani, popolo di santi, poeti e navigatori. Con una passione per gli integratori. Una recente ricerca di GfK Eurisko ha rivelato che 7 italiani su 10 hanno usato un integratore alimentare, mettendo in luce un elevato livello d’interesse dei consumatori rispetto al mondo degli integratori. Chi pratica sport con costanza, in particolare, è più attento all’alimentazione e assume spesso integratori nutrizionali di vario genere. Un elevato lavoro muscolare, una sudorazione intensa e un dispendio energetico importante determinano, come sappiamo, la perdita di sali minerali, vitamine e proteine, e diventa necessario l’uso di integratori poiché non è sempre possibile compensare la quantità di specifici nutrienti solo con l’alimentazione. Bene. E chi pratica una moderata attività fisica come deve regolarsi? Il fisico femminile ha esigenze diverse da quello maschile? E i più anziani? A questo proposito, per fare chiarezza su un argomento complicato ma molto serio, Integratori Italia ha di recente presentato un importante passo avanti nella conoscenza del ruolo dell’integrazione alimentare, una fotografia dello stato dell’arte delle evidenze scientifiche più significative e sulle frontiere più promettenti dell’alimentazione e della salute. In sostanza, un pool di otto tra i maggiori esperti italiani ha realizzato, dopo oltre un anno di lavoro, la prima edizione della Review sull’Integrazione Alimentare che vuole fare chiarezza sia sui principi attivi che sulle diverse esigenze nelle varie fasi della vita. La missione di Integratori Italia di AIIPA (Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari) è quella di “contribuire alla crescita della conoscenza, del corretto utilizzo e della qualità dell’integratore alimentare, per favorire scelte sempre più consapevoli del consumatore e lo sviluppo di questo settore in Italia” ha dichiarato Alessandro Colombo, Presidente di Integratori Italia. “Siamo orgogliosi di aver contribuito a realizzare quest’opera, che certamente non esaurisce un tema così ampio ma che costituisce un passo avanti per fare il punto e contribuire alla conoscenza scientifica sul ruolo degli integratori alimentari nei moderni stili di vita” aggiunge Colombo. Da diversi anni la ricerca scientifica si è data l’obiettivo di validare il ruolo delle sostanze presenti negli integratori alimentari nel coadiuvare le funzioni fisiologiche in soggetti sani. Nonostante la difficoltà oggettiva di dimostrare scientificamente un beneficio clinicamente rilevante sul mantenimento dello stato di salute e del benessere, possiamo oggi disporre di un significativo numero di pubblicazioni di alto livello qualitativo che conferma quanto i diversi componenti degli integratori, dalle vitamine e minerali, ai prebiotici e probiotici, agli estratti vegetali sino alle numerose molecole biologicamente attive derivate dagli organismi animali e vegetali, svolgano effettivamente tale ruolo.
Uno stile di vita sano, costruito su una dieta controllata e varia, un costante esercizio fisico e l’adozione di comportamenti virtuosi per la salute, evitando un eccessivo consumo di alcool e il fumo, rappresentano la base irrinunciabile del mantenimento della salute in ogni fase della vita di giovani, adulti o anziani. Ci sono innegabilmente periodi nei quali il nostro stato di benessere viene messo alla prova (per esempio, un periodo di training particolarmente intenso o una gravidanza), e può essere necessario integrare la nostra dieta con elementi concentrati di sostanze che si sono dimostrate utili per affrontare al meglio determinate situazioni. L’uso oramai molto diffuso nel nostro Paese di questi alimenti “particolari” che offrono benefici funzionali è diventato una conferma indiretta dei vantaggi che gli integratori offrono per il mantenimento dello stato di benessere dell’individuo.

echinacea

Una recente ricerca di GfK Eurisko per Integratori Italia sul tema “Il mondo degli integratori alimentari” ha infatti evidenziato non solo che 7 italiani su 10 hanno usato un integratore alimentare, ma anche l’elevato livello d’interesse dei consumatori ad avere informazioni sugli integratori: oltre 4 persone su 10 desiderano ricevere consigli e notizie, in particolar modo sui benefici per l’organismo, sui rischi e le controindicazioni, sul corretto utilizzo e sui diversi principi attivi. Su questo fronte, giocano un ruolo fondamentale il medico di medicina generale, che è, secondo il 53% degli intervistati interessati a ricevere informazioni sugli integratori, la prima fonte informativa, seguito dai medici specialisti e dal farmacista (citati dal 49% della popolazione),poi il web con il 40% di risposte. “Sebbene l’adozione di uno stile alimentare vario ed equilibrato sia ritenuta sufficiente per garantire i nutrienti necessari, sempre più osservazioni epidemiologiche supportano la necessità di una maggiore attenzione alla copertura del fabbisogno nutrizionale e al sostegno delle funzioni fisiologiche” afferma invece Franca Marangoni, Responsabile Ricerca Nutrition Foundation of Italy. “Gli integratori possono rappresentare una valida e sicura opportunità per favorire l’assunzione ottimale di una o più sostanze e il sostegno di funzioni fisiologiche, contribuendo anche alla prevenzione di fattori di rischio di malattia. Ad esempio, nel Physicians’ Health Study, uno tra i maggiori studi d’intervento condotti recentemente, su una popolazione di oltre 14.000 medici americani di 50 anni o più seguiti per 11 anni, l’assunzione di un multivitaminico è risultata associata a una riduzione, modesta ma significativa, del rischio di tumori, soprattutto tra i soggetti in età più avanzata” ha proseguito Marangoni. Nei prossimi giorni troverete su MyFitnessMagazine.it l’intera relazione della dottoressa e degli altri esperti italiani che hanno ha realizzato la prima edizione della Review sull’Integrazione Alimentare. Stay tuned. SR

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