Supercompensazione: ottenere il massimo allenandosi  meno

autumn-goodman-242803-unsplashCorso di cardio, sala pesi e poi perché no una nuotatina o una corsetta, magari tutti i giorni. Troppo spesso vediamo approcci all’attività sportiva scorretti con il malsano obiettivo di ottenere un corpo atletico in breve tempo. Niente di più sbagliato che sottoporre il nostro fisico a sforzi eccessivi e senza il controllo di un nutrizionista o di un personal trainer.

Ma quindi, praticare attività fisica sempre,  fa bene al nostro corpo? Forse a sorpresa la risposta è… no, ed il motivo è presto svelato. Nell’economia di una buona performance sportiva, infatti, un ruolo di assoluto rilevo lo assume la fase di recupero che, se non sfruttata correttamente, impedisce all’organismo di rigenerare i tessuti e di immagazzinare l’energia necessaria per supportare al meglio lo sforzo fisico.

Per intenderci, correre tutti i giorni sperando di avere un corpo perfetto vuol dire sottoporre il proprio fisico a un continuo sforzo ma non garantisce certo il raggiungimento di risultati.Ci sono infatti periodi in cui ci si “scarica” ed è proprio in questo momento che l’organismo ha bisogno di tempo per potersi riprendere e poi ripartire a un livello superiore. Questo fenomeno va sotto il nome di supercompensazione: una volta raggiunto il punto massimale di stress fisico è necessario, infatti, alternare i momenti di sforzo con fasi di recupero che diventano indispensabili perché il corpo dapprima possa compensare il deficit e successivamente aumentare la propria capacità di affrontare ulteriori e più impegnativi sforzi. È così che si ottiene il miglioramento della prestazione sportiva.

Durante l’allenamento infatti, il corpo lavora in modalità catabolica, demolendo le molecole preposte alla riparazione di eventuali microlesioni a livello muscolare, vale a dire le proteine. Per ricostruirle, il fisico deve ricorrere alle riserve di energia naturali, già presenti nell’organismo, che però non sono infinite!

Per capire come gestire al meglio i periodi di sforzo e riposo abbiamo sentito il parere del Dott. Orazio Ragusa, biologo nutrizionista di Pegaso, azienda italiana leader da più di 25 anni nel campo degli integratori sportivi e che utilizza solo materie prime sicure e attente formulazioni che escludono l’utilizzo di sostanze sensibilizzanti. “Mezz’ora dopo lo sforzo è preferibile scegliere carboidrati in modo che il glucosio arrivi più rapidamente al sangue mentre al pasto successivo, quando lo stimolo dell’attività fisica è cessato, meglio assumere anche proteine e/o amminoacidi Essenziali. È importante inoltre tenere conto che, dopo un allenamento o una gara, la sintesi proteica raggiunge il picco nelle prime tre ore dopo l’attività fisica, cala a metà dopo un giorno intero ed è ridotta a un terzo dopo 48 ore”.

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L’importanza del riposo è quindi fondamentale ma non da meno lo è l’integrazione alimentare.

“Il dispendio energetico e lo sforzo fisico sono diversi a seconda della fisionomia di ogni atleta e in base all’intensità dello sforzo praticato– prosegue Ragusa – proprio per questo dovrà essere diverso il modo in cui l’organismo andrà sostenuto con integratori alimentari, eventualità che si verifica quando la dieta non è sufficiente nel fornire i nutrienti adeguati”.

Proprio per venire incontro a queste necessità Pegaso ha sviluppato due prodotti per favorire la fase di recupero: RegoBasice Aminoform 1000, ideali per sostenere l’organismo dello sportivo e permettere di ricaricare le energie.

Pegaso_RegoBasicRegoBasic per l’equilibrio acido-basico

L’attività fisica produce nello sportivo una quantità di scorie di natura acida superiore a quelle di una persona mediamente attiva.

L’eccesso di scorie acide rallenta lo scambio di informazioni e nutrienti tra le cellule e la conseguente capacità di produrre energia, fattore determinante ai fini delle performance di uno sportivo. Nasce così RegoBasic, un integratore alimentare a base di sali citrati come calcio, magnesio, potassio, sodio, manganese e zinco che intervengono nella respirazione cellulare per il graduale ripristino del pH organico.
RegoBasic favorisce l’eliminazione delle scorie acide prodotte dall’attività motoria di diversa intensità e durata, facilita il recupero psicofisico e riduce il senso di affaticamento e la disidratazione. Privo di lattosio e di glutine, RegoBasic è di facile assunzione prima, durante e dopo l’attività per accelerare il processo di smaltimento delle scorie e allontanare il rischio di crampi muscolari.

Pegaso_Aminoform 1000Aminoform 1000 per il mantenimento della massa muscolare

Aminoacidi essenziali di rapido utilizzo ottenuti dalla fermentazione di soia non OGM sono contenuti in Aminoform 1000 e questi rappresentano i costituenti fondamentali dei tessuti dell’organismo e, nello specifico, gli aminoacidi essenziali, contenuti nella formula di Aminoform 1000, ottimizzano l’utilizzo degli altri aminoacidi da parte dei tessuti.

Nello sportivo Aminoform 1000 agisce prima dell’attività fisica sostenendo e regolando lo sforzo, preservando la massa muscolare, la struttura scheletrica, i tendini e i legamenti. Dopo dopo l’attività fisica Aminoform 1000 incrementa l’azione anabolica e la massa muscolare. Con un assorbimento che si sviluppa entro mezz’ora dall’assunzione, la proposta Pegaso è ad alta digeribilità, anche a stomaco vuoto, e adatta a celiaci e vegetariani. MFM

 

Foto apertura:by Autumn Goodman on Unsplash

 

 

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