10 consigli per prevenire gli infortuni sulla neve

Sport invernali? Anche se la stagione fredda sta volgendo al termine, ecco i 10 consigli per prevenire e curare gli infortuni sulla neve (che possono tornare utili anche il prossimo anno…). Tra questi, allenare i distretti muscolari dell’apparato estensore, senza dimenticare le alzate a gambe testa e gli squat alla parete. Da ricerche internazionali è emerso come la parte più colpita sia il ginocchio, condizione che ha interessato anche gli sciatori ai recenti Mondiali di Cortina come Lara Della Mea e Florian Schieder. Per garantire guarigioni più rapide, può essere utile affidarsi alle nuove tecnologie laser come Theal Therapy.

Prevenire gli infortuni sulla neve è sempre un imperativo. Anche se le piste, come le palestre, sono chiuse, e la stagione sta volgendo al termine, in montagna si riesce comunque ancora a fare ciaspolate, sci di fondo, sci alpinismo. A proposito di sci: miglioramento di concentrazione ed equilibrio, riduzione dello stress e sensazione di benessere psico-fisico totale sono i più comuni effetti positivi derivati proprio da questa disciplina invernale, che negli ultimi anni ha attirato sempre più persone nel mondo. Secondo una ricerca della National Ski Areas Association pubblicata su Statista sono oltre 9 milioni gli americani che praticano sci, mentre in Europa il paese con maggiori appassionati è la Germania, con oltre 14,6 milioni, seguita da Francia (8,5 milioni) e Italia (7,2 milioni).

Come sappiamo, però, dedicarsi alle attività sportive sulla neve senza i giusti accorgimenti può dare adito a numerosi infortuni.

Da un’indagine effettuata dai ricercatori americani del St.Luke’s Regional Medical Center e pubblicata su The Orthopaedic Journal of Sports Medicine, è emerso come il più frequente sia il movimento involontario di valgo-rotazione esterna (32,9%), seguito dal piede fantasma (22,5%) e dall’ipertensione del ginocchio (19%).

Prevenire gli infortuni sulla neve

A esserne maggiormente colpite sono le persone tra i 30 e i 40 anni, soprattutto le donne (60%). Un trend negativo che ha coinvolto anche numerosi sciatori professionisti come Sofia Goggia, che ha di recente riportato una frattura composta del piatto tibiale del ginocchio destro, e atleti impegnati anche ai Mondiali di Cortina come Florian Schieder, vittima di una rotazione al ginocchio sinistro, e Lara Della Mea, che ha subito una rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro.

La prevenzione inizia con un’alimentazione corretta finalizzata ad evitare una condizione di forte sovrappeso e continua con una preparazione atletica presciistica per aumentare forza e resistenza.

Utili anche gli esercizi di stretching per allenare l’apparato estensore ed è fondamentale farsi seguire da maestri altamente qualificati. In caso di lesioni gravi, per accelerarne i tempi di recupero un valido aiuto arriva dalla laserterapia made in Italy Theal Therapy di Mectronic.

Quali sono gli infortuni più frequenti sulla neve?

Secondo una ricerca della University of Emea, in Svezia, oltre al ginocchio (32,9%), le altre parti del corpo soggette a traumi e lesioni sono i polsi (17%), gambe (14,3%), testa (13%). Coloro che si destreggiano sulla neve con lo snowboard, invece, sono più inclini a riportare una lesione agli arti superiori (44.5%), mentre gli arti inferiori risultano interessati in maniera più ridotta (23%).

Sono le donne i soggetti più interessati dalle distorsioni (43%), mentre tra gli uomini le differenti tipologie di lesione sembrano ripartirsi in maniera più equilibrata.

Le ferite riguardano il 12% dei maschi e il 5.2% delle femmine, le lussazioni l’11.2% degli uomini e il 4% delle donne.

Il parere del fisioterapista

Lo sci non è soltanto una semplice attività sportiva, bensì una disciplina a tutto tondo che richiede costanza e dedizione per essere appresa a 360 gradi. Senza i giusti accorgimenti è molto facile incappare in spiacevoli infortuni e dalla mia esperienza ho notato come la parte del corpo maggiormente soggetta a stress torsionali rimanga sempre il ginocchio” ha spiegato il dott. Cosimo Pilotto, fisioterapista con 30 anni di esperienza negli sport invernali e fondatore dello Studio di Fisioterapia di Longone Al Segrino (CO). “Sono piuttosto comuni anche i traumi diretti alla colonna vertebrale e quelli a spalle, polsi, tibie e peroni. Per questo motivo, prima ancora di mettere gli sci ai piedi, è necessario effettuare una preparazione muscolare adeguata allenando l’apparato muscolare estensore, seguire un’alimentazione equilibrata per evitare una condizione di sovrappeso e imparare la disciplina da maestri qualificati. Diventa fondamentale anche non eccedere con la velocità sulla pista e indossare i giusti dispositivi di protezione” spiega il fisioterapista.

In caso di traumi e lesioni più gravi, invece, per accelerare i tempi di recupero è consigliabile l’utilizzo della laserterapia Theal Therapy che agisce direttamente sui tessuti con una funzione decontratturante e biostimolante” spiega il fisioterapista.

10 consigli degli esperti per prevenire gli infortuni sulla neve (che possono tornare utili anche il prossimo anno…)

EVITARE UNA CONDIZIONE DI SOVRAPPESO

Osservare un regime dietetico e salutare favorisce un migliore benessere psico-fisico e riduce il rischio d’infortuni dovuti al sovrappeso.

EQUIPAGGIARSI CON ATTREZZATURE SICURE E IDONEE

Utilizzare strumenti certificati e della corretta misura, come sci, scarponi e casco, risulta fondamentale per scongiurare traumi agli arti superiori e inferiori.

RINFORZARE LA MUSCOLATURA DELL’APPARATO ESTENSORE

Esercizi di stretching per i flessori del ginocchio e per il quadricipite, alzate a gambe testa e squat alla parete: semplici accorgimenti per migliorare la mobilità muscolare, evitando il rischio infortuni.

FARSI SEGUIRE DA MAESTRI QUALIFICATI

Rispettare i regolamenti e seguire i consigli di maestri esperti è molto importante: gli infortuni più comuni riguardano infatti i neofiti che si dedicano agli sport invernali per hobby.

PRESTARE ATTENZIONE ALLE CONDIZIONI ATMOSFERICHE

Fare attenzione ai repentini mutamenti del meteo, al rischio di valanghe e ai forti abbassamenti di temperatura prima di scendere in pista.

INDOSSARE EQUIPAGGIAMENTI PROTETTIVI IDONEI

Caschi, guanti, occhiali e imbottiture devono rappresentare i dispositivi di protezione primari per affrontare la pista da sci.

IDRATARSI PRIMA E DURANTE LA DISCESA IN PISTA

Mantenere il giusto equilibrio idrico per affrontare un’intensa discesa in pista aiuta ad evitare un dispendio di energie e non incappare in lesioni e traumi dovuti alla mancanza di coordinazione.

EFFETTUARE UNA PREPARAZIONE ATLETICA PRESCIISTICA

Migliorare forza e resistenza del proprio apparato muscolare aiuta ad arrivare ben preparati in pista: consigli utili soprattutto ai neofiti o a coloro che sciano soltanto per passione una tantum.

IMPARARE AD ATTUTIRE LA CADUTA

Mantenere i piedi uniti tra loro e piegare le ginocchia, senza distendere le gambe, aiuta ad attutire al meglio la caduta con gli sci ai piedi.

AFFIDARSI ALLA LASERTERAPIA

In caso di lesioni e traumi più gravi, per accelerarne i tempi di recupero è consigliabile l’utilizzo di dispositivi laser come Theal Therapy.

Abbiamo parlato di neve e sport invernali anche qui a proposito del training per lo sci (da fare anche con le piste chiuse).

(Simona Recanatini)

 

Foto apertura by Joris Berthelot on Unsplash

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